mercoledì 21 ottobre 2020

Linee guida della Federazione Italiana Pallacanestro dopo l’ultimo DPCM del 18/10

In seguito alla nota pubblicata dalla Federazione Italiana Pallacanestro (http://www.fip.it/news.aspx?IDNews=13147), possiamo finalmente fare chiarezza sul prosieguo dell’attività sportiva: 

- SENIOR e GIOVANILI (fino all’Under 13 compresa): gli allenamenti proseguono normalmente e i campionati prenderanno regolarmente il via, come da calendario laddove già uscito. 

- MINIBASKET: gli allenamenti proseguono con distanziamento e senza contatto. 

Il benessere del movimento del basket italiano e soprattutto il bisogno di divertimento dei nostri ragazzi è stato tutelato dalle istituzioni. Ora tocca ad ognuno di noi, allenatori, giocatori e famiglie, fare la propria parte, rispettando le regole previste dai protocolli, lavandosi spesso le mani e indossando la mascherina. Solo così riusciremo a salvare il basket, il nostro divertimento e la voglia di stare insieme.


lunedì 19 ottobre 2020

COMUNICAZIONE RELATIVA ALL'ULTIMO DPCM DEL 18/10/2020

In attesa dei chiarimenti che arriveranno dalla Consulta Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro, che si riunirà oggi (19/10) alle 18.00, i Gators non fermeranno l'attività: gli allenamenti si svolgeranno ai soliti orari, ma senza contatto. 

Lo sport non si deve fermare e per far sì che i nostri ragazzi e ragazze possano continuare a venire in palestra per divertirsi, staccare la testa dalle notizie che arrivano e vivere qualche momento spensierato, c'è bisogno della collaborazione di tutti: venite in palestra, ma rispettando sempre tutte le regole che ormai conosciamo bene tutti.


martedì 13 ottobre 2020

AVANTI, NEL PIENO RISPETTO DELLE REGOLE

In seguito all’emanazione del nuovo DPCM in data odierna, riteniamo giusto e doveroso fare chiarezza in merito al proseguimento degli allenamenti e più in generale della nostra attività sportiva.

Secondo quanto prevede il nuovo decreto, l'attività sportiva è consentita “Solo per gli iscritti di società professionistiche, dilettantistiche e associazioni, nel rispetto del protocollo emanato dalla propria federazione”.

Questo significa che per la nostra società e i nostri iscritti non cambia nulla rispetto a quanto già in vigore: fin da luglio seguiamo i protocolli igienico-sanitari previsti dalla Federazione Italiana Pallacanestro e continueremo a farlo, per la tutela della salute dei nostri ragazzi e delle loro famiglie, a cui va il nostro ringraziamento per la precisione con cui hanno rispettato e stanno rispettando le procedure di ingresso e di uscita in palestra.

Siamo consapevoli che tutto sia più macchinoso e “burocratico”, ma siamo anche certi dell’importanza di far divertire i nostri iscritti, offrendo un paio d’ore (almeno) a settimana di svago e risate. Insieme alla sicurezza, questo rimane il nostro obiettivo primario.

Intendiamo inoltre ringraziare tutti gli sponsor, che nonostante il momento di incertezza hanno confermato la loro partecipazione e presenza a sostegno dei Gators: questo ci dà ulteriore stimolo e solidità per affrontare la stagione con la stessa programmazione di sempre. 

Ci vediamo in palestra!

Ufficio Stampa Gators

giovedì 8 ottobre 2020

I GATORS SCENDONO IN CAMPO… CON LA MASCHERINA!

Dopo aver regalato una mascherina a tutti gli iscritti alla stagione 2020/2021, adesso i Gators invitano tutti gli Alligatori a mostrarsi sui social con la mascherina indossata (anche se non è quella della squadra naturalmente). 

#SHOWYOURMASK (mostra la tua maschera), infatti, è una campagna di sensibilizzazione all’uso della mascherina, che diventa un accessorio da abbinare al proprio abbigliamento e non soltanto un gesto di responsabilità e rispetto verso gli altri.

In questo momento così delicato, anche per lo sport locale in generale, è importante fare di tutto per scongiurare scenari ben peggiori, che purtroppo abbiamo già affrontato non più tardi di questa primavera: ecco perché la società non si è limitata a regalare questo gadget, ma vuole coinvolgere tutti voi a metterci la faccia, o meglio… la mascherina!

Se anche tu vuoi avere la mascherina dei Gators, puoi contattare un membro dello staff per richiedere informazioni. La mascherina è lavabile e riutilizzabile ed è certificata come presidio medico.

Ufficio Stampa Gators



mercoledì 7 ottobre 2020

Buzzer, la nuova mascotte e logo del minibasket

I Gators danno il benvenuto a Buzzer, la prima mascotte della squadra, e nuovo simbolo della società per le attività di minibasket e micro basket.

La new entry nasce dalla mano di Fabio Petiti, saviglianese, che da qualche mese ha messo la sua creatività al servizio della formazione bianco-verde.

Dopo la campagna “dei sogni”, come l’hanno definita, che ha affiancato piccoli giocatori Gators agli idoli Jordan e Bryant, adesso tocca alla nuova mascotte prendersi le luci della ribalta, insieme al lancio dei nuovi corsi di micro basket, pensati per bambini non ancora iscritti alle elementari: il nuovo cartellone pubblicitario degli alligatori grida che “non è mai troppo presto” e mette come protagonisti un padre e un figlio, ancora troppo piccolo per riuscire ad afferrare un pallone, ma già molto coinvolto nella passione paterna.


Una scena che ricorda a tanti di noi l’ingresso nel mondo dello sport, sia esso la pallacanestro o un’altra disciplina: il nuovo slogan dei Gators ci ricorda, infatti, che lo sport può e deve essere un ambiente sano dove poter muovere i primi passi “lontani” dai genitori, e la guida per uno stile di vita sano, che, appunto, “non è mai troppo presto” per imparare a conoscere.

“Abbiamo voluto valorizzare il nostro minibasket e i nuovi corsi di micro basket: ci abbiamo pensato, e abbiamo ritenuto giusto che i bimbi e le bimbe potessero riconoscersi in un simbolo più vicino al loro gusto. Da qui è nata l’idea di un nuovo logo dedicato a loro.”


Lorenzo Baravalle, responsabile della comunicazione Gators racconta anche che “Buzzer, il nome della nuova mascotte, è stato scelto dai tifosi attraverso i nostri canali social: abbiamo voluto coinvolgerli, un po’ come fecero alcune squadre NBA, che chiesero ai fan di scegliere il nome della squadra. Ci siamo voluti divertire anche noi e vedere cosa i nostri follower avrebbero scelto al posto nostro.”

Buzzer farà il suo debutto “in campo” non soltanto sulla maglietta in regalo agli iscritti al minibasket Gators, ma anche su una nuova mascherina lavabile e certificata come presidio medico, che la società omaggerà a tutti gli iscritti di quest’anno: un gadget “responsabile” e un’assoluta novità, figlia dei tempi che corrono e segno di una società che cerca di stare al passo con loro.

Ufficio Stampa Gators


mercoledì 23 settembre 2020

Continuiamo a sognare!


Continuiamo a sognare insieme a tutti i nostri bambini e le nostre bambine! Ecco la seconda immagine della nostra campagna pubblicitaria della stagione 2020/2021!

Dopo Micheal Jordan, ecco un'altra leggenda, un'altra icona del basket: Kobe Bryant.

Abbiamo voluto rendere omaggio a questo grande giocatore, che ha saputo raggiungere obiettivi incredibili, primeggiando in NBA, con costanza, impegno e forza di volontà.

Kobe non ha mai smesso di sognare, per tutta la sua lunghissima carriera. Noi crediamo nei sogni dei nostri ragazzi e insieme faremo di tutto per raggiungerli!

Ufficio Stampa Gators

lunedì 14 settembre 2020

Minibasket Moretta, Cardè, Villafranca, Torre San Giorgio, Caramagna e Sommariva Bosco: le ultime sulla riapertura

Ancora ai blocchi di partenza la nuova stagione sportiva 2020-21 per i mini-cestisti di Moretta, Cardè, Villafranca, Torre San Giorgio, Caramagna e Sommariva Bosco.

Nonostante il costante interesse da parte delle amministrazioni comunali, i Gators sono impossibilitati ad avere a disposizione le palestre delle scuole dei rispettivi Comuni, per la attuale mancanza di autorizzazione da parte dei dirigenti scolastici, per cui i corsi di minibasket in questi Comuni tarderanno a partire a differenza di altri Centri (palestre scolastiche a disposizione per esempio a Marene e Racconigi) in cui l'attività riprenderà già da questa settimana.

Speriamo di riavere a disposizione le strutture quanto prima per permettere ai ragazzi e alle ragazze di riprendere l'attività fisica. Nel frattempo sono tutti benvenuti nei nostri centri di Savigliano, Cavallermaggiore, Marene e Racconigi.

Intanto i gruppi delle giovanili, che si dovrebbero anch'essi allenare in palestra, svolgono i loro allenamenti o nei pochi spazi liberi del palazzetto di Villafranca o al campetto all'aperto di Moretta, finchè il meteo sarà clemente con i giovani cestiti e i loro coach.

Forza Gators! Si riparte!

Ufficio Stampa Gators

mercoledì 9 settembre 2020

NON C'E' LIMITE AI SOGNI!


“Quando ho incontrato il vicepresidente Scotta per discutere del mio ingresso in società, una delle prime cose che mi ha detto è stata: “Nei Gators c’è spazio per tutti. C’è sempre stato e dovrà essere sempre così”. Mi è piaciuta subito l’idea che i Gators fossero una casa per tutti, un porto sicuro dove poter essere se stessi, senza la paura di non essere abbastanza bravi o abbastanza alti. Ecco da dov’è nata l’idea della campagna pubblicitaria”.
Lorenzo Baravalle è emozionato mentre racconta l’idea ed il lavoro dietro l’immagine protagonista della nuova campagna iscrizioni, quella di un papà mentre tiene suo figlio sulle spalle, nel tentativo di farlo schiacciare come il suo idolo, Michael Jordan.
Dopo l’exploit sui canali social della società, l’immagine campeggia su un cartellone di 6 metri alle porte di Savigliano ed è già meta di selfie dei tifosi bianco-verdi.
“Quando s’inizia a giocare a basket si ha sempre un sogno” continua Baravalle, neoresponsabile della comunicazione Gators. “Il mio, per esempio, era quello di schiacciare, ma come diceva quel film White men can’t jump, non ci sono mai riuscito! Questo però non toglie nulla a quello che mi ha dato la pallacanestro e questo è proprio il messaggio che vorremmo passasse guardando quell’immagine: non importa quanto siano grandi i tuoi sogni, i Gators faranno di tutto per aiutarti a realizzarli e, anche se non ci riuscirai, gli Alligatori saranno lì per sostenerti.”
Gigi Toselli vive da sempre coi sogni e le aspettative dei tanti ragazzi che allena e quando ne parla apre le sue grandi mani, come se inconsapevolmente stesse provando a sorreggerli tutti in una sola volta: “Quando Mauri (Maurizio Ghigo, ora in forza al College Basket Borgomanero) è stato cercato da alcune delle più importanti squadre italiane, ero quasi più emozionato di lui. Ho visto nei suoi occhi germogliare la speranza che forse, un giorno, sarebbe potuto diventare un giocatore professionista e per me è stato più bello che vincere un campionato. È per vivere istanti così che facciamo gli allenatori.”
Maurizio è il primo iscritto Gators con ambizioni professionistiche, ma come si legge sul loro cartellone, i Gators credono nei sogni dei propri iscritti.
“Non bisogna però confondersi” tiene a precisare Toselli: “Per noi non è importante che più iscritti possibili diventino un giorno dei giocatori professionisti. Nel basket ci sono tante strade e i sogni sono infiniti: qualcuno magari sogna di diventare un coach, altri invece di diventare dirigenti e gestire una società, o di aiutare la società nelle attività di tutti i giorni, come fanno i giovani del GAG (Gruppo Animatori Gators), una “scuola” che abbiamo creato per formare animatori e perché no, futuri istruttori. Per qualcun’altro il sogno può essere invece segnare la tripla decisiva di una partita, non ci sono giudizi né discriminazione: noi abbiamo il dovere di costruire un ecosistema che permetta di coltivare speranze e obiettivi, senza pressioni, senza giudizi, ma dando il massimo supporto possibile. Riuscendoci, otterremo la nostra più grande vittoria.”
“Quando ho portato l’idea dei “sognatori” in società” racconta Baravalle “Nasari e Scotta se ne sono subito innamorati, ma la grande sfida era trasferire un concetto così grande e astratto in un’immagine concreta, che raccontasse tutto questo. È stato un processo molto naturale: una volta definito chiaramente il concetto, abbiamo subito capito che la campagna pubblicitaria non si sarebbe potuta esaurire con una sola immagine” svela Baravalle con un mezzo sorriso. “La campagna infatti è multi-soggetto: significa che Jordan è solo la prima di quattro immagini che usciranno nelle prossime settimane. Per chi ama il basket, la NBA è il massimo e ci sono immagini che sono rimaste impresse nella cornea di chiunque segua questo sport. Non posso rivelarvi nulla di più, perché vogliamo che sia una sorpresa per tutti, ma metteremo qualche indizio sui nostri canali social (Facebook: B.C. Gators; Instagram: gatorsbasket) tra qualche giorno.”
Viene da chiedersi se i protagonisti di questi nuovi e ancora inediti scatti saranno sempre gli stessi (Marco Nasari, responsabile del minibasket Gators, e suo figlio Leonardo): “Questa idea, questo concept dei sognatori lo vorremmo portare avanti nel futuro – continua la dirigenza - I prossimi tre scatti avranno altri soggetti, ma sempre membri dello staff tecnico Gators. Il massimo sarebbe avere anche altri ragazzi e genitori, in futuro, che si candidino per essere i protagonisti di altre iniziative che organizzeremo durante la stagione. La carne sul fuoco è, come sempre, molta: stiamo confermando tutti e nove i centri minibasket che abbiamo fuori da Savigliano, le squadre giovanili sono sempre di più, e anche il parco allenatori si è ulteriormente allargato, grazie all’arrivo di professionisti che ci permettono di poter fare cose nuove e alzare un pochino l’asticella. Inoltre, come ben sapete anche voi del Corriere, che ne avete dato notizia, per la prima volta ci sarà una squadra senior femminile: per il nostro direttivo è un grande passo nel futuro del nostro sport, che finalmente sta sempre più guardando anche alla componente femminile. È fondamentale ampliare la base, se vogliamo che il basket e le società crescano e non si spengano, come succede purtroppo in molti casi, soprattutto negli ultimi anni. La senior femminile Gators sta già crescendo, questa settimana inizieremo gli allenamenti e già abbiamo nuove giocatrici, oltre alle ragazze del gruppo iniziale: è la prova che basta smuovere le acque, perché i giovani rispondano presente! Non c’è limite ai nostri sogni, ne abbiamo tanti che vorremmo realizzare ed è per questo che la campagna iscrizioni che abbiamo lanciato parla anche a noi e non solo ai nostri ragazzi e ragazze.”


Scambiamo alcune impressioni con il Presidente Nasari.
- Presidente, a proposito di sogni, ce ne racconti uno che ha realizzato e uno che vorrebbe realizzare.
Se parliamo di sogni, il più grande realizzato finora è trovarsi alla guida di una società come i Gators, che ha appena festeggiato i primi dieci anni di vita, e che in un arco di tempo così breve può contare su più di 500 iscritti e ben 3 squadre senior. Se parliamo del futuro, mi piacerebbe che i Gators diventassero un punto di riferimento nella realtà sportiva regionale e un giorno chissà, anche a livello nazionale. Nel breve mi accontenterei di non avere mille grattacapi a causa degli spazi palestra insufficienti nei vari comuni (ndr. sorride).

- Qual è secondo lei la forza dei Gators?
Sicuramente la passione di tutto lo staff, a partire dalla dirigenza, per arrivare agli allenatori, agli istruttori e agli animatori. Tutti crediamo nel progetto Gators e in quello che facciamo e credo che questo venga percepito dai ragazzi e dalle loro famiglie.

- La prima squadra quest’anno è stata fermata sul più bello dal lockdown. La C Silver è un sogno realizzabile?
Assolutamente sì, quest’anno vorremmo continuare il percorso intrapreso la scorsa stagione; faremo il possibile per giocarci fino all’ultimo le nostre carte per raggiungere la promozione. Quest’anno le regole ci avrebbero permesso di iscriverci al campionato di Serie C Silver, ma dopo esserci confrontati coi ragazzi, abbiamo preferito restare in Serie D e provare a vincere un campionato per realizzare il sogno di capitan Sabena e compagni. 

- Se chiude gli occhi, come vede i Gators tra dieci anni?
Vedo una società sana, innovativa ed in continua crescita, una prima squadra maschile in un campionato nazionale, composta da giocatori cresciuti nelle nostre giovanili ed un movimento giovanile maschile e femminile di prim’ordine. Una realtà ancora più impegnata nel sociale, supportata dalle varie amministrazioni del territorio in cui operiamo.

- Inviti tutti al palazzetto!
Se anche tu vuoi realizzare il tuo sogno, vieni a provare a giocare con noi allo sport più bello del mondo! Con l’inizio delle scuole riprenderanno anche i corsi Gators in tutti i paesi in cui operiamo! Non mancare! Realizza il tuo sogno con i Gators!

Ufficio Stampa Gators

giovedì 3 settembre 2020

Inizia la nuova stagione, dedicata ai sognatori


Ecco la prima immagine della nuova campagna pubblicitaria, dedicata all'inizio della nuova stagione.

I protagonisti sono i nostri ragazzi e i loro sogni, che sia schiacciare, segnare sulla sirena oppure sentirsi parte di una squadra.

Il nostro lavoro è quello di coltivare i sogni sportivi dei nostri iscritti e lavorando al meglio insieme a loro, perché riescano a raggiungerli o che sudino, lavorino e si divertano nel tentativo di realizzarli.

Il messaggio che abbiamo voluto raccontare è che tutti insieme possiamo raggiungere risultati inaspettati, e che noi siamo pronti a credere nei sogni dei nostri ragazzi tanto quanto ci credono loro.

Ufficio Stampa Gators

ARTESINA SUMMER CAMP 2020: UN’EDIZIONE SPECIALE

Si è conclusa lo scorso 30 Agosto, tra le montagne della Val Maudagna, l’ultima edizione dell’Artesina Summer Camp, che per più di un motivo si è rivelata davvero speciale.

In primis c’è stata la preoccupazione legata al Covid-19 a tenere occupata l’organizzazione (questo Camp è interamente organizzato dallo Staff tecnico Gators), ma grazie anche al supporto dell’Hotel Marguareis, che ha ospitato gli iscritti e gli allenatori, questa è superata brillantemente: controlli quotidiani su tutti i presenti, definizione di una zona “verde” in cui i ragazzi  (98 iscritti in totale, un numero “monster” in queste condizioni di sicurezza) potessero muoversi liberamente e senza personale esterno, ingressi scaglionati per evitare assembramenti durante i pasti.

Il secondo motivo per cui questa edizione è stata forse la più speciale di sempre è da ricercare nel tasso tecnico che Artesina ha visto, sia in campo, con giocatori provenienti da Savigliano, Ceva, Cairo, Savona e Genova, e sia in “panchina”: è qui infatti che l’organizzazione Gators ha cercato di dare il meglio.
Tra gli allenatori presenti ad Artesina, oltre allo staff Gators, sempre più preparato ed esperto, si sono visti Laura Nicolini, ex-titolare della nazionale argentina, oggi allenatrice della Serie B femminile a Marghera (Venezia); Pietro Cardile, responsabile tecnico territoriale del Piemonte, che insieme a Roberto Schinca, coach della selezione Piemontese, hanno tenuto un clinic nella giornata di sabato, in cui i giocatori più grandi hanno potuto approcciarsi a metodologie di allenamento e concetti molto vicini al mondo professionistico.

Gigi Toselli, responsabile del settore giovanile Gators e responsabile tecnico ad Artesina, non trattiene la soddisfazione: “Riuscire a mettere in piedi un camp di questo tipo, con questi numeri, è sempre una sfida, ma quest’anno l’impresa è stata enorme: i ragazzi del mio staff sono stati fondamentali e sono molto orgoglioso del fatto che nessuno di loro abbia tirato indietro la gamba, ma anzi abbiano dato tutti ancora più del richiesto.
L’entusiasmo dello staff è un ingrediente fondamentale per la riuscita di un camp: i ragazzi lo sentono e agiscono di conseguenza. C’è stata, anche da parte loro, una grande risposta sul campo, sia a livello di impegno, ma anche a livello di disponibilità e apertura a concetti nuovi: avere persone come Cardile, Schinca e Nicolini, che ti stimolano continuamente e ti chiedono sempre il massimo della concentrazione, è stata una bella prova per i ragazzi e le ragazze, e tutti hanno risposto egregiamente.
Siamo molto felici, poi, di aver ospitato Angelo Dellarovere e Francesca Dentice da Arenzano: è iniziata un’amicizia che speriamo possa portare ad Artesina nuove idee e nuove opportunità per tutti.
I ragazzi sono stati tutti straordinari, sia i “nostri” alligatori, ma anche tutti quelli provenienti da altre parti della provincia e d’Italia.
Siamo arrivati ad Artesina con tante speranze, che tutto andasse bene, che i ragazzi si divertissero, e ce ne andiamo con tante certezze: la squadra dell’Artesina Summer Camp c’è e ne sono entusiasta.”

Ufficio Stampa Gators