mercoledì 22 dicembre 2010

Grazie e buone feste dal B.C. Cavallermaggiore Savigliano!

La società di Basket
B.C. Cavallermaggiore Savigliano

ringrazia gli sponsor, gli inserzionisti e i sostenitori per la collaborazione e, fiduciosa di protrarre a lungo nel tempo e di rafforzare sempre più i buoni rapporti,

augura buone feste

UNDER 17 REG: BASKET TEAM '71 BRA - B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO 84 - 53

Parziali: 29 - 11, 16 - 12, 23 - 8, 16 - 22.

B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Gemma 13, Baradello 10, Pampiglione 10, Esposito 6, Mana 6, Mellano 4, Amoroso 2, Rubatto 2. All. Botta

Basket Team '71 Bra: Borgogno 24, Ercole 17, Faccio 15, Caldarone 10, Ferrero 8, Gambini 4, Buglione 2, Cerrato 2, Zorgnotti 2, Butera 0, Marra 0. All. Filippone - A.All. Bravi

Ultima partita di andata per i piccoli Gators, in trasferta a Bra sponda Abet.
Partenza bruciante dei padroni di casa, che mettono subito una seria ipoteca sulla gara prendendo il largo fin dalle prime battute di gioco, approfittando della partenza "assonnata" dei cavallermaggioresi. Di fatto i giochi sembrano chiusi: si vede una piccola reazione dei ragazzi di Botta, il quarto è più combattuto, ma il divario aumenta ancora un po' ed al riposo il punteggio vede Bra avanti 45-23.
Dopo la pausa, ancora i braidesi impongono il loro gioco, approfittando della "non" difesa ospite e danno il definitivo strappo alla partita chiudendo il terzo quarto sul 68-31. Botta prova a scuotere il gruppo, che pare essere proprio alla frutta, e finalmente ottiene una reazione: guidati da Baradello e Gemma i piccoli Gators cominciano a macinare gioco e trovano punti importanti. Anche la difesa sale di tono ed il frutto di questo sforzo viene ripagato dalla vittoria dell'ultimo quarto, che permette di rendere un po' meno pesante la sconfitta.
"Peccato per il 1^ e 3^ quarto" - commenta Botta - "Abbiamo dimostrato, soprattutto alla fine, che quando ci impegniamo e ci sbattiamo un po' qualcosa di buono lo sappiamo far vedere!"

Prossimo incontro: prima giornata di ritorno, martedì 21 dicembre 2010 ore 19, Cestistica Pinerolo 87 - BC Cavallermaggiore Savigliano.

E.B.

Lo scout della quattordicesima di campionato della Serie D

IL PAGELLONE di Dalmax: Gators - Giaveno

Ecco a voi le pagelle dell’ultima partita del 2010. Purtroppo arriva un’altra sconfitta, non priva di rammarico per il modo in cui è maturata. Di sicuro la pausa natalizia sarà un toccasana per ritemprare lo spirito e le energie. Colgo l’occasione per augurare un Buon Natale e felice anno nuovo a tutti i giocatori, tifosi, dirigenti, lettori. Buon divertimento!!! GO GATORS!!!


IL PAGELLONE:

AMBROGIO: 6+
Parte col piglio giusto, trovando la via del canestro alla perfezione. Purtroppo i tiri dall’arco non vogliono saperne di andare a bersaglio durante la gara. Nonostante ciò limita le forzature giocando per la squadra. Subisce il nervosismo presente nell’atmosfera della partita, subendo falli e difese non molto ortodosse. BERSAGLIATO.

BARUZZO: 7/8
Conferma lo straordinario stato di forma mostrato nelle ultime giornate. Ha un impatto devastante sulla gara, come dimostra il parziale tutto suo di 8 punti a zero a metà gara, senza che nessuno riuscisse a neutralizzarlo. Garantisce sicurezza in difesa e a rimbalzo, finalizza azioni dall’altissimo coefficiente di difficoltà. Senza dubbio una conferma in una serata storta per la squadra. VELOCIRAPTOR.

BERTAINA: 6+
È un importante pilastro nel pitturato, dove cattura rimbalzi con autorevolezza. Partecipa anche lui alla sagra dei fischi rimettendoci l’espulsione dopo i 5 falli. Partita a due volti, dove si alterna un buon approccio in alcuni momenti, mentre in altri viene meno un po’ di lucidità, comprensibilmente giudicando il contesto spinoso della partita. DISCONTINUO.

BORELLO: 6/7
Si trova a dover giocare molti minuti di gara e risponde presente garantendo sicurezza senza alcun timore reverenziale nei confronti di giocatori più esperti. Nonostante la sconfitta, importanti segnali di crescita del giovane Alligatore, che mostra una personalità da veterano. PRUDENTE.

COLOMBANO: 6/7
Sfrutta in maniera ottimale i minuti a lui concessi per infondere grinta e determinazione a una squadra frastornata dagli episodi a sfavore. Fino all’ultimo non si dà per vinto e gioca in maniera battagliera ogni possesso. Offre inoltre un buon bottino di punti, impreziosito dall’arco dei tre punti. ESPLOSIVO.

MISSENTI: 6,5
Anche la nostra guardia è condizionata fin da subito dai falli, fischiati a ripetizione. Mette a segno la bomba dell’allungo e nel complesso si applica con impegno, condito da un’ottima intensità in ogni situazione della gara. Da sottolineare i minuti giocati da playmaker, dove ha gestito con cura ogni azione. COORDINATORE.

SABENA: 8
In una serata cupa e sfortunata, brilla la prestazione sensazionale del centro di Cavallermaggiore. Una presenza sotto le plance, una sicurezza a canestro. Mette a referto uno score di punti di alto livello, che ricopre l’intera durata della gara, compresi i minuti finali dove ha tentato di dar vita all’insperata rimonta dei Gators. DINAMITE.

SCOTTA: 7-
È costretto a fare gli straordinari per l’assenza di tutti i playmaker di ruolo. Svolge il compito in maniera impeccabile, con grande responsabilità e abnegazione. Le maggiori energie spese per impostare ogni azione, tolgono qualcosa all’impatto offensivo. Tuttavia i tiri importanti passano come sempre tra le sue mani. Purtroppo è stato la prima vittima della sagra di falli fischiati ai Gators, che hanno tolto dalla gara troppo presto un sicuro protagonista. PART-TIME.

VILLOIS: 6+
Viene inserito in momenti molto delicati del match e tenta di dare il suo prezioso contributo a rimbalzo e in attacco. Nel complesso pochissimi errori e una buona gestione dei tiri, non aiutati dalla dea bendata. L’impiego altalenante gli ha impedito di trovare continuità ma resta un punto fermo dei Gators. GENEROSO.

ZUCCARELLI: 6,5
La sua presenza è fondamentale nelle rotazioni dei Gators. È oltremodo incisivo e collabora con tutti i mezzi e qualità alla causa di Cavallermaggiore. Anch’egli viene limitato dai falli, che lo costringono a uscire anzitempo. Resta comunque uno dei capisaldi della squadra, mostrando una buona continuità di rendimento. INDELEBILE.

MONDINO-NASARI: 6/7
Una partita difficile da gestire sia per il nervosismo in campo, per le assenze e per alcuni episodi. Ad ogni modo i cambi sono stati gestiti bene e i quintetti equilibrati. Forse da migliorare la rotazione degli uomini gravati di falli. Resta la pausa natalizia per continuare il lavoro,colmare le lacune e consolidare i punti di forza. IMPEGNATI.

TIFOSERIA GIAVENO: s.v.

TIFOSERIA GATORS: 8+
Sempre protagonista di un tifo estenuante, con cori e grida che invadono il palazzetto. Purtroppo ancora una volta la squadra del cuore è stata sconfitta, ma il pubblico è così legato ai giocatori che conta già i secondi che mancano alla prossima partita per dar fuoco alle fiamme! MAESTOSA.

VOTO SQUADRA: 6,5
La prima parte di gara è spettacolare, con un’intensità altissima e l’imposizione del proprio ritmo agli avversari. Nonostante le assenze la squadra si muove bene e si mostra caparbia nel portare a casa il risultato. Purtroppo nella seconda fase si disunisce, dando maggior spazio all’istintività e all’improvvisazione, a causa anche dei fatti citati pocanzi. Bisogna subito schiarire le idee per volare verso nuovi successi. SOFFUSA.

MIGLIOR AZIONE: 2° quarto, 6° minuto, Scotta-Baruzzo
La miglior azione della partita porta la firma di Scotta e Baruzzo. Scotta, calatissimo nel ruolo cucitogli addosso per l’occasione, lancia Baruzzo in contropiede con un passaggio millimetrico. Il giovane Alligatore va a tirare ma, accortosi dell’incombere di un avversario, si arrampica in aria andando ad appoggiare dolcemente il pallone dalla parte opposta del tabellone. Un’azione fantastica in un momento cruciale, durante il tentativo di allungo dei padroni di casa. MANUALE.
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Marco Dalmasso

lunedì 20 dicembre 2010

MITUTELA B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO - GIAVENO 60 - 71

Parziali: 11 - 16, 23 - 13, 13 - 33, 13 - 9.

MITUTELA B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Sabena 21, Baruzzo 13, Scotta 6, Zuccarelli 6, Colombano 5, Ambrogio 4, Missenti 3, Bertaina 2, Borello, Villois. All. Mondino - Nasari.

Giaveno: Cavagna 19, Volpe 19, Cesarini 16, Bernardi 5, Montaruli 4, D'Aguì 3, Garino 3, Ropolo 2, Ughetti, Vitale. All. Calabrò

Venerdì 17 dicembre Cavallermaggiore affronta Giaveno nell’ultimo impegno del 2010, prima della pausa natalizia. Tra le fila dei Gators la defezione di tutti i playmaker titolari crea non pochi grattacapi al duo Mondino-Nasari, costretti ad impiegare il multifunzionale Scotta in questo delicato ruolo. I padroni di casa partono col piglio giusto, mettendo in campo intensità e rapidità. Grazie a questo approccio, nei primi minuti di gara, gli Alligatori guadagnano da subito un discreto margine, siglando con Missenti la tripla del più 9. I palloni recuperati in difesa, permettono di velocizzare il gioco e di creare insidiosi contropiedi. Dopo 4 minuti il punteggio è di 9 a 2 per Cavallermaggiore. Tuttavia la squadra torinese non sta a guardare e recupera immediatamente il divario, segnando un paio di canestri in sequenza, che riportano la partita sui binari dell’equilibrio, complici anche alcune ottime conclusioni dei Gators finite sfortunatamente sul ferro. A 3 minuti e 18 secondi dal termine il punteggio è di 11 a 10 per i padroni di casa. A questo punto Giaveno passa a zona e trova dalla lunetta i liberi del sorpasso. Gli ultimi istanti del periodo sono a favore degli avversari, che incrementano il vantaggio fino al più 5 e alla sirena il punteggio è di 16 a 11 in favore degli ospiti. Il secondo quarto è fin da subito combattuto: Cavallermaggiore è desiderosa di reagire, ma Giaveno non concede spazi e con buona reattività respinge ogni attacco. A ciò segue una serie di canestri, realizzati alternativamente da entrambe le formazioni e il distacco non ne risente di molto, con il tabellone che segna 23 a 15 per gli ospiti dopo pochi minuti. Quando la partita sembra ormai avviata in direzione torinese, Baruzzo ruba la scena e con un parziale personale di 8 punti consecutivi e supportato da un’attenta difesa della squadra, guadagna nuovamente il pareggio. Ora Cavallermaggiore sembra decisa a portare a casa la gara e con l’intensità e fisicità di Sabena allunga ancora, ben orchestrata da Scotta, superlativo per rimbalzi, stoppate, punti e assist. Sulle ali dell’entusiasmo la compagine di casa vola sul più 5 (30-25). I torinesi, dopo aver accusato il colpo, reagiscono con tenacia riportandosi a contatto, ma nelle ultime azioni del periodo subiscono la tripla fondamentale di Scotta. A metà partita la gara è apertissima, con il punteggio fissato sul 34 a 29 in favore dei Gators. Al giro di boa Giaveno rimonta, trovando in poche azioni il pareggio. Cavallermaggiore è gravata di falli ed è costretta a patire la perdita di Scotta, fuori per 5 falli. Ha inizio una fase molto confusa della gara, dove i direttori di gara perdono il controllo della partita e alcune decisioni arbitrali discutibili fanno salire il nervosismo tra i giocatori. Purtroppo ne risente lo spettacolo e una partita finora punto a punto, perde il fascino che avrebbe sicuramente mostrato nella seconda parte del match. Gli ospiti sfruttano il forfait di alcuni giocatori dei Gators e raggiungono prima il più 8, poi il più 14. Dal canto suo, Cavallermaggiore spegne l’interruttore, comprensibilmente ma inesorabilmente e impotente si vede privare, oltre del già citato Scotta, di Zuccarelli, Bertaina e Missenti, quest’ultimo autore di importanti minuti giocati nel ruolo di playmaker ed eseguiti con disinvoltura. Nonostante la batosta psicologica, il divario resta nell’ordine di una decina di punti e gli Alligatori provano comunque a riportarsi a galla, riducendo lo svantaggio con le ottime iniziative di Colombano e Sabena. Nessuno sventola bandiera bianca fino alla sirena, ma l’impresa è troppo ardua e le difficoltà sopraggiunte troppo gravose per permettere ai padroni di casa il colpaccio. Finisce 71 a 60 per Giaveno. Da sottolineare l’ottimo impatto del giovane Borello, impiegato a lungo per sopperire alle assenze e privazioni, il quale ha mostrato personalità e sicurezza in un contesto difficile. Matura così la quarta sconfitta consecutiva per Cavallermaggiore che, nonostante le ultime prestazioni non cristalline, mantiene le alte posizioni della classifica. L’auspicio è che sotto l’albero venga ritrovata la continuità vincente da parte della squadra e maggiore lucidità nella valutazione degli episodi da parte della classe arbitrale, per permettere lo svolgimento di partite avvincenti ed appassionanti che solo uno sport come il basket è capace di offrire.

Prossimo incontro: Venerdì 07/01/2011, ore 21,15, ASD Pall. Chieri - Mitutela BC Cavallermaggiore (Palestra Borgo Venezia - Via Bersezio 1 - CHIERI (TO))

venerdì 17 dicembre 2010

Le interviste dell'Airone: Marco "Ciolo" Colombano

Continuano le interviste dell'Airone...dopo una lunghissima attesa, ecco finalmente il turno di "Ciolo" Colombano! I lettori del blog attendevano con ansia questo momento...quindi non perdiamo tempo e lasciamo la parola all'Airone...!!!!

1) Sei da poco entrato a far parte del direttivo dei Gators, quali sono le tue prime impressioni?

Credo che sia oscuro a molti il fatto che dietro le quinte, persone dedichino molto tempo ed energie alla causa Gators. Il gruppo è ben organizzato, ognuno ha il suo ramo e le sue mansioni; certo il lavoro non manca, ma con tanto impegno si sono ottenuti già ottimi risultati. Spero di riuscire a dar un po' del "mio" e contribuire dando valore aggiunto allo splendido lavoro che già è stato fatto.

2) Che voto dai all’inizio di stagione dei Gators?

Beh, come squadra neo-promossa stiamo dimostrando di poter lottare per qualcosa di più che la salvezza. Come in tutte le cose, in campo ci sono alti e bassi, ma siamo un gruppo ben affiatato e sono sicuro che ci toglieremo molte soddisfazioni.

3) Quindi, ora, oltre a giocare, stai ricoprendo il ruolo di Dirigente, Addetto Scout e Capo Ultrà, quale preferisci?

Bella domanda...la risposta la lascerei dare a voi lettori, certamente cerco di dare il massimo in quello che faccio, tutto quello che riguarda i Gators mi coinvolge davvero tanto... sarei perfetto se la sedia dell'addetto scout fosse dotata di tamburo e megafono!

4) Nel ruolo di giocatore, invece, quest’anno giochi sia da lungo che da guardia, quale preferisci?

Sono un lungo un po anomalo. Come giocatore fin da piccolo mi è stato assegnato quel ruolo quindi il mio bagaglio di fondamentali è più incentrato sul ruolo in post... Ovviamente però la fase della mia crescita è terminata e molto spesso mi trovo a giocare con giocatori più alti di me, ecco la scelta del nuovo ruolo. Ora sto cercando di entrare in ottica guardia, ma alcuni movimenti per me ora sono ancora un po' "forzati", ma grazie all'ottimo lavoro dei miei coach sono sicuro di migliorare..Se devo scegliere comunque scelgo il lavoro sotto le plance...sotto canestro ci si può "mazzulare" per bene =)

5) Quest’anno il numero 7 sulla divisa è stato molto conteso, com’è andata a finire?

Il numero 7 l'ho ereditato quando giocavo a minibasket e nelle giovanili, un numero che mi è sempre piaciuto molto. Non l'ho indossato solo in alcune annate dove il Senior di turno...giustamente aveva diritto alla precedenza (come Sabo insegna:"sempre rispetto per l'anziano"). Quest'anno ormai IO come senior Gators ho avuto la prima scelta. Il buon Jacky (anch'egli amante del 7) ed io siamo arrivati ad un accordo per il quale tutti e due avremmo usufruito del nostro numero fortunato a condizione che durante le compresenze la canotta della discordia sia indossata dal sottoscritto. Il buon Jacky si impegna anche nell'offrire al pub giri gratuiti a mo di pegno =).

6) Molti si chiedono quando si replicherà la cena fatta quest’estate a casa tua dopo la promozione...

Per la nuova cena spendo poche ma importanti parole...Work In Progress...

7) C’e’ qualche aneddoto, avvenuto in negozio, che vuoi raccontare ai lettori del blog? Sempre che si possa raccontare!

Gustosi aneddoti ne abbiamo a palate..basta restare un dieci minuti in negozio...Questo è un invito a venirci a trovare!!;)

8) Anche per te, la solita ultima domanda, cosa pensi dell’intervista e dell’intervistatore?

Senza ombra di dubbio la rubrica dell'Airone rispecchia perfettamente il proprio autore...Elegante e Pungente. Domande azzeccate servite al punto giusto...Come Ultrà hai pero' mooooooolto da imparare!!

martedì 14 dicembre 2010

UNDER 17 REG: B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO - TORINO TEEN BASKET 38 - 117

Parziali: 8 - 23, 16 - 27, 4 - 28, 10 - 39.

B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Amoroso 10, Mellano 9, Esposito 6, Pampiglione 5, Mana 4, Baradello 2, Rubatto 2, Alloa Casale 0. All. Botta

Torino Teen Basket: Allione 29, Di Bari 22, Mo 21, Rocco 21, De Gregorio 12, Malacuso 6, Zangaglia 0. All. Miano

Penultima di andata ancora amara per gli U17 di Cavallermaggiore, in una gara che ha visto lottare a tratti i padroni di casa, ma troppo poco per rimanere attaccati agli avversari fin dall'inizio. Non ha convinto per nulla la difesa, che ha concesso troppo ad una squadra cinica che ha sempre castigato le disattenzioni dei piccoli Gators. La sterilità in attacco ha poi contribuito al dilagare degli ospiti, che alla fine hanno vinto di larga misura solo perché, come sempre, i ragazzi di Botta hanno gettato la spugna troppo presto. Peccato, perché il punteggio finale e' bugiardo, anche se non si direbbe: solo quando ci sara' un po' più di convinzione e di applicazione di quello che si cerca di fare in allenamento si potra' sperare di vincere o per lo meno di lottare con tutti per l'intera gara. FORZA PICCOLI GATORS!!!

Prossimo incontro: mercoledì 15 dicembre 2010 ore 19,45, Basket Team 71 Bra - BC Cavallermaggiore Savigliano.

E.B.

La classifica dopo la tredicesima giornata della Serie D

Lo scout della tredicesima di campionato della Serie D

IL PAGELLONE di Dalmax: Pinerolo - Gators

Ecco le pagelle della partita contro Pinerolo. Purtroppo non si ferma la striscia negativa dei Gators, ma la prestazione e il modo in cui è venuta la sconfitta fanno presagire un pronto riscatto. Non resta che rimanere uniti e convinti dei propri mezzi, per ritornare a vincere e a far sognare i tifosi. Nel frattempo, buona lettura e………………. GO GATORS!!!



IL PAGELLONE:

AMBROGIO: 7
Rimane nell’ombra per la prima parte della gara, in cui il ferro non lo aiuta. In seguito però dà fuoco alle fiamme, dando inizio alla rimonta con il marchio di fabbrica, il tiro da tre. Quando accende la fiamma, segna a ripetizione non lasciando scampo agli avversari. Da ricercare una maggiore continuità. SENTENZA.

AMBROSINO: 6-
Cura bene la gestione del pallone, eseguendo correttamente gli schemi. Entra in difficoltà contro il cambio di difesa da parte di Pinerolo, mandando sul ferro qualche tiro di troppo senza architettare una soluzione efficace contro la zona, cadendo nella trappola tesa dagli avversari. IMPRECISO.

BARUZZO: 7,5
L’ennesima prestazione sopra le righe, frutto di intensità e caparbietà. Resta indubbiamente il miglior difensore tra gli Alligatori, capace di intercettare qualsiasi pallone. Una volta recuperata la sfera, si lancia in contropiede senza lasciare scampo ai suoi inseguitori. Giocatore fondamentale per Cavallermaggiore. INCURSORE.

BORELLO: s.v.

BOTTA: 6-
Non entra in partita fino in fondo, forse anche per l’impiego a sprazzi. I tiri presi sono corretti, ma sfortunatamente non vanno a segno, incidendo negativamente sulla sua performance. Qualche errore di troppo nel finale di gara, ma se è stata una partita storta, giudicando l’abilita e l’esperienza del nostro Alligatore, ci sarà un pronto riscatto nelle prossime gare. EVANESCENTE.

CERUTTI: 6-
Se è inappuntabile la guida che offre contro la difesa a uomo, manca la stessa infusione di sicurezza contro la zona. La retroguardia di Pinerolo mette in campo un’ottima esecuzione della 3-2, realizzata con applicazione. Non arriva il guizzo in grado di scardinarla e mettere in difficoltà i padroni di casa. TENTENNANTE.

GHIONE: 6,5
Una gara discreta, in scia delle precedenti prestazioni positive. Si rende protagonista di molte delle azioni dei Gators, mostrando personalità. Sfruttando il tiro da fuori riesce a riequilibrare le sorti del match, oltre ad essere una garanzia a rimbalzo e in difesa. Costanti miglioramenti che fanno presagire un futuro roseo. CRESCENTE.

LEONE: s.v.

SABENA: 6/7
Mette come sempre grinta e cuore in ogni azione, senza lasciarsi intimidire dai lunghi avversari. Giganteggia tra le maglie bianco-rosse, si butta in ogni mischia e non si dà per vinto neanche quando il punteggio sembra condannare i Gators. Cinque falli spesi dimostrazione di un’intensità agonistica sopra le righe. ROCKY.

SCOTTA: 8
Se il momento è critico, i bookmakers non hanno dubbi riguardo a chi terrà in piedi la squadra. Una sicurezza da fuori, un pilastro in difesa, martella costantemente i suoi avversari. A referto l’ennesima doppia doppia di un giocatore fondamentale nelle rotazioni dei Gators. Qualche errore commesso per lo meno ci conferma la natura umana e non extraterrestre del giocatore. IMPLACABILE.

MONDINO-NASARI: 6,5
Una buona gestione del gruppo e un’accurata organizzazione dei giochi, che consente una partenza sprint dei Gators. Resta la mancata risoluzione del problema offensivo dei Gators nella seconda fase, troppo prevedibile e immobile. Nel complesso tuttavia hanno offerto indicazioni positive per restare in partita per tutti i 40 minuti. DUBBIOSI.

CAMPO: 6
Un ottimo parquet, ben definito e di ottima fattura, certamente tra i migliori visti fino ad ora. Il ferro è parso un tantino rigido (chiedo conferma ai giocatori), peccato per le dimensioni del campo, troppo piccolo (impossibile tirare da tre dagli angoli) per una partita di alta classifica. INCOMPIUTO.

TRIBUNA: 7,5
La visuale è ottima e gli spalti a stretto contatto con il campo. I posti a sedere sono numerosi e discretamente comodi. La tribuna fa da corollario all’ottimo complesso strutturale del palazzetto.
C’è perfino la cabina per il commento, seppure inutilizzata. La redazione ne suggerisce l’allestimento al Palagators per la telecronaca in diretta. GRADEVOLE.

STRISCIONE: 4
Se l’atmosfera è rovente e ci sono tutte le condizioni per un match avvincente, sfigura parecchio lo striscione sopra la panchina dei padroni di casa con scritto “FORZA RAGAZZE". Siamo certi fosse riferito alla squadra femminile di pallavolo, in ogni caso sarebbe stato meglio oscurarlo per evitare equivoci. IMBARAZZANTE.

TIFOSERIA PINEROLO: 7,5
Tra le più efficaci del campionato, intona costantemente il nome della squadra e incita i suoi a dare il meglio. Degna tifoseria per una partita di casa. PREGEVOLE.

TIFOSERIA GATORS: 8
Nonostante la tifoseria non fosse al completo e in minoranza rispetto a quella avversaria, l’intensità e la passione espresse pareggiano i conti nei confronti dei sostenitori di Pinerolo. Nel finale è una bolgia nel sostenere gli Alligatori in ogni istante e nei momenti di difficoltà, a seguito anche di episodi sfortunati. Un ottimo biglietto da visita in una trasferta insidiosa. SUPERBA.

VOTO SQUADRA: 6,5
Mostra fin da subito la voglia di cancellare la striscia negativa, iniziando la partita a razzo e imponendo il proprio gioco agli avversari. Poi tutto ad un tratto si spegne la luce e non si trovano le soluzioni più efficaci ai cambiamenti imposti dagli avversari. In ogni caso la squadra c’è, come dimostrano tutte le partite finora disputate, dove le sconfitte sono maturate sempre e solo negli ultimissimi minuti. Bisogna migliorare l’atteggiamento nel finale di gara, per raccogliere i frutti sempre seminati. CHIAROSCURO.

MIGLIOR AZIONE: 2° quarto, 6° minuto Ambrogio-Scotta
Ecco la migliore azione della partita: Ambrogio esce dai blocchi per tirare da tre. Il suo difensore però è in anticipo e accompagna la nostra guardia in attesa di rubare il pallone. Steve, leggendo ottimamente la situazione, taglia in back door, e su una superba assistenza di Scotta, abile a sua volta a capire la dinamica del movimento, segna dalla media distanza arrestandosi in sospensione. SCACCHISTI.
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Marco Dalmasso

lunedì 13 dicembre 2010

PINEROLO – MITUTELA B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO 65 - 60

Parziali: 9 - 17, 22 - 12, 18 - 18, 16 - 13.

MITUTELA B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Scotta 20, Baruzzo 12, Ambrogio 11, Sabena 9, Ghione 6, Cerutti 2, Ambrosino 0, Botta 0, Leone n.e. ,Borello n.e.. All. Mondino - Nasari.

Pinerolo: Gonella 17, Magliano 13, Ciraci 9, Deregibus 5, Lella 5, Rinella 5, Mazzoli 5, Lieto 4, Molinero 2, Alberto 0. All. Bianco.

Venerdì 10 novembre i Gators fanno visita a Pinerolo, per cercare di interrompere la striscia negativa in campionato. Purtroppo arriva la terza sconfitta consecutiva, nuovamente nel finale di gara, dopo una serie interminabile di colpi di scena ed emozioni a non finire. L’inizio del match è tutto a favore di Cavallermaggiore, che parte aggressiva e volitiva, imponendo il proprio gioco agli avversari. L’attacco di Pinerolo si infrange contro la retroguardia ospite, che non concede nulla ai padroni di casa e dopo tre minuti il punteggio è di 4 a 0 per gli Alligatori. L’encomiabile avvio dei Gators, non è tuttavia convertito in altrettanti punti, a causa di alcuni momenti di eccessiva frenesia. Ghione firma il 7 a 1 con una tripla e, appena Pinerolo cerca di riavvicinarsi, è rispedita indietro dalle conclusioni da fuori di un ispiratissimo Scotta, autentico trascinatore tra le fila bianco rosse. Nonostante qualche timido tentativo da parte dei padroni di casa di rientrare in partita, il primo quarto si chiude sul punteggio di 17 a 9 Gators. Nel secondo periodo la partita cambia volto: Pinerolo passa a zona, mettendo in difficoltà gli ospiti e riuscendo a poco a poco a recuperare. Dopo un parziale di 5-0 per gli avversari, Cavallermaggiore è costretta al time out per riordinare le idee. Al rientro in campo i padroni di casa completano la rimonta, trovando la tripla del pareggio (17-17). Baruzzo interrompe l’emorragia segnando prima dai liberi, poi in contropiede a seguito di un furto fenomenale. Ma Pinerolo non molla e in pochi istanti ristabilisce nuovamente l’equilibrio. I Gators trovano la forza di allungare per la seconda volta, grazie all’incontenibile Baruzzo. Il tabellone segna ora 27 a 21 per gli ospiti. Tuttavia, prima della fine del periodo, la difesa non impeccabile di Cavallermaggiore permette a Pinerolo di recuperare, fino al primo sorpasso della gara, a un minuto dal termine, sul 30 a 29. Gli Alligatori sparano a salve dall’arco dei tre punti, mentre gli avversari gestiscono il finale di tempo, ritoccando il punteggio dalla lunetta, che si stabilizza sul 31 a 29 per i padroni di casa a metà gara. Al cambio di campo la musica non cambia: Cavallermaggiore fatica ad attaccare e contiene con difficoltà la spinta offensiva di Pinerolo. Due palle perse in pochissimo tempo fanno precipitare gli ospiti a meno 6. I Gators non intendono mollare e, trascinati da Scotta, si mantengono a contatto (35 a 32 dopo 2 minuti). I padroni di casa non cedono di un centimetro e continuano a trovare la via del canestro con continuità. Per fortuna degli Alligatori, si sblocca anche Ambrogio, che griffa la tripla del meno 2 e materializza il contro sorpasso sul 41 a 40. La difesa ospite è ora attenta e nuovamente rivitalizzata. Gli avversari non ci stanno e rispondono immediatamente. Ne segue una serie infinita di canestri, alternativamente realizzati da una e dall’altra compagine. L’equilibrio non si spezza fino al termine del quarto e la gara rimane apertissima: 49 a 47 per Pinerolo alla sirena. All’inizio dell’ultimo e, come spesso accade, decisivo periodo, i padroni di casa, con un colpo di reni, tentano di chiudere la partita. In un baleno si portano avanti di 5. Ma prima Ambrogio, poi Ghione consentono ancora una volta a Cavallermaggiore di risalire la china. A 6 minuti dalla fine, il punteggio vede i padroni di casa prevalere per 2 punti (55-53). Entriamo ora nella fase determinante del match. Infatti i Gators sprecano le numerose occasioni create, non riuscendo a rimettere la testa avanti e a sfruttare il momento di stallo e di estrema difficoltà di Pinerolo. Dopo qualche minuto di agonia, gli avversari non perdonano e riprendono da dove erano rimasti, favoriti anche da alcune palle perse di troppo dagli Alligatori. I minuti finali sono di estrema confusione e Cavallermaggiore precipita a meno 10, complici alcune decisioni arbitrali discutibili che determinano l’aumentare del nervosismo e della tensione tra le due squadre. Le ultime azioni non fanno che ridimensionare la sconfitta, nei termini di 65 a 60. Rimane il rammarico di un altro stop maturato a seguito di una prestazione convincente e avvenuto solo nel finale, in una partita al cardiopalmo.

Prossimo incontro: Venerdì 17/12/2010, ore 21,15 Mitutela BC Cavallermaggiore - A.DIL. Giaveno (Palasport – Regione San Giorgio - CAVALLERMAGGIORE (CN))
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Marco Dalmasso

venerdì 10 dicembre 2010

giovedì 9 dicembre 2010

IL PAGELLONE di Dalmax: Gators - Rivalta

Edizione straordinaria delle pagelle, visti gli impegni ravvicinati dei Gators e la volontà del sottoscritto di aggiornare in tempo reale questa rubrica e l’articolo, sia per scrupolo sia per l’affetto di coloro che leggono e apprezzano i miei elaborati, che ringrazio nuovamente. Purtroppo un’altra serata amara per Cavallermaggiore, che sciupa una preziosa occasione per tornare alla vittoria. La squadra ha dimostrato di avere molte qualità e ora è importante riuscire a sfruttarle, per offrire prestazioni ottimali, indipendentemente dal risultato. Bisogna inoltre essere consapevoli del proprio valore, ma anche dei propri limiti e cercare di migliorarli con umiltà e dedizione, per togliersi nuove soddisfazioni. Su col morale e a testa alta verso le prossime partite. GO GATORS!!!

IL PAGELLONE:

AMBROGIO: 6
È guardato a vista dai giocatori di Rivalta, che non gli concedono un centimetro, conoscendo le sue doti balistiche. Il nostro tiratore non trova spazi e, anziché forzare le conclusioni, gioca con maturità per la squadra, fornendo preziosi assist o attirando su di sé i difensori avversari, per liberare un compagno. Il voto deve però tener conto dell’impatto sulla partita, inferiore alle precedenti e dell’enorme potenziale rimasto inespresso. SORVEGLIATO SPECIALE.

AMBROSINO: 6+
Buone letture nei primi minuti del mach, ma via via le difficoltà aumentano, complice la costante pressione dei torinesi e l’adeguamento ai blocchi in parte diverso dal consueto. Gli spazi son pochi e il nostro play prova ad inventare, creando ottime occasioni ma mancando di continuità. Gestisce in ogni caso con autorevolezza i possessi di Cavallermaggiore e in difesa esegue correttamente le disposizioni degli allenatori. CONTENUTO.

BARUZZO: 7,5
Se nelle partite precedenti era risultato importante, stavolta è stato devastante. Un Baruzzo versione extraterrestre, perfora ripetutamente la retroguardia avversaria con canestri spettacolari e ad alto coefficiente di difficoltà. In difesa è un autentico scippatore e garantisce un’intensità e una lettura delle intenzioni altrui fuori dal comune. Nonostante la sconfitta, una prestazione da incorniciare per il giovane Alligatore. TRAVOLGENTE.

GHIONE: 7+
In una serata amara, una positiva conferma del momento di forma di Ghione. Rientra perfettamente negli schemi dei Gators e dà un contributo eccezionale alla squadra, esprimendo quelle abilità rimaste celate durante le prime gare. Un costante miglioramento nel rendimento e una sicurezza in campo, anche in momenti decisivi, come la tripla a fine gara che fa sperare tutti i tifosi. RIGENERATO.

LEONE: s.v.

MARANO: 6+
Prima parte di gara buona, con assist scenografici, attinti dal suo repertorio, che permettono facili canestri in contropiede o in transizione, dove è artefice di azioni spettacolari, da fantabasket. Nella seconda parte del match, però, si affievolisce e non illumina a dovere le azioni di Cavallermaggiore. Manca forse un pizzico di serenità nei minuti finali, quando il punteggio è in bilico, ma nelle prossime gare verrà certamente ritrovata la giusta lucidità per tutti i 40 minuti. ESITANTE.

MISSENTI: 6
Si impegna molto in difesa, contrastando il giocatore più pericoloso nelle file di Rivalta. Ne risente l’attacco dove, esclusi alcuni eccellenti contropiedi, non incide fino in fondo. I tiri presi sono ancora una volta corretti e giudiziosi. Forse giocando a sprazzi durante la partita non ha avuto il tempo di trovare continuità e fluidità. Resta uno dei punti fermi della squadra, ma deve rifarsi (e la redazione è certa lo farà) nelle prossime gare. GRIGIO.

SABENA: 7+
Monumentale nel corso di tutta la gara, soprattutto sotto le plance, dove con il coltello tra i denti strappa rimbalzi a non finire. Una vera garanzia per i Gators, offre quel contributo fisico nel pitturato che tanto era mancato alla squadra nella partita precedente. Inoltre attacca il canestro con decisione, segnando un ottimo score di punti con movimenti efficaci, oppure subendo falli preziosi. Discutibile qualche scelta nel finale, ma performance maiuscola. OBELISCO.

SCOTTA: 7+
Assume fin da subito un ritmo elevatissimo e un agonismo da leader. Mette lo zampino in tutte le azioni più pericolose, realizzando stoppate e palle recuperate in difesa, assist e canestri da ogni posizione in attacco. Purtroppo la sua prestazione è condizionata in parte dai falli, che limitano l’intensità in copertura nel finale. Qualche forzatura di tanto in tanto, ma segno di responsabilità è determinazione. CARDINE.

ZUCCARELLI: 7
Gioca con intensità e spirito d’iniziativa ed è autore di una partita brillante. È fondamentale negli schemi d’attacco, dove completa la manovra con movimenti astuti e imprevedibili, che portano a canestri sicuri. Rende facile ciò che semplice non è e lavora intensamente in difesa e a rimbalzo, coprendo tutti gli spazi. Una prestazione in crescendo e di importanza capitale per la squadra. PRODUTTIVO.

MONDINO-NASARI: 6+
Molto bene fino al più 16, poi qualcosa si inceppa e i coach non riescono più a riprendere in mano la partita. Forse alcune interpretazioni non corrette hanno complicato l’inversione del trend negativo imposto dagli avversari. Certo è che col senno di poi è facile giudicare, perciò in questa sede non si vuole criticare, quanto stimolare a far tesoro di questa partita per adottare in futuro scelte sempre più efficaci e aderenti alla situazione. VULNERABILI.

TAMBURI & STRUMENTI A FIATO: 9
Gli espedienti sonori utilizzati dagli ultrà dominano la tribuna e creano un’atmosfera surreale. Accompagnano la gara degli Alligatori scandendo il ritmo e incitando i giocatori. Sostengono la squadra soprattutto nei momenti di difficoltà, come nel finale di gara. Dire che sono rumorosi è un eufemismo. Per info chiedere ai timpani dei vicini. ILLEGALI.

BILLO: 10
Se per i sostenitori dei Gators è pressante il battito del tamburo, per il cane dell’Airone deve essere stato un incubo. Come voi sapete, i cani hanno un udito almeno 20 volte più sensibile di quello umano e i conti son presto fatti. In ogni caso ha rallegrato l’atmosfera e rasserenato l’ambiente, nonostante una serata amara per la squadra. DISPONIBILE.

TIFOSERIA RIVALTA: 6
Si accende solo nel finale a partita ormai conclusa e così facendo evita il “senza voto”, ma non va oltre ad un 6 per la presenza. QUIETA.

TIFOSERIA GATORS: 8,5
Il Palagators è una voce sola, tutta a sostegno degli Alligatori. Nonostante le partite in rapida successione di questa settimana, i tifosi hanno il tempo per rischiarare le corde vocali e intonare i cori e gli incitamenti più travolgenti. Da segnalare i nuovi strumenti adottati per il tifo, che rendono sempre più attrezzata e coreografica la tribuna. Un pubblico eccezionale, arma in più di Cavallermaggiore. ORCHESTRA.

VOTO SQUADRA: 6,5
La squadra mostra un gran basket, andando addirittura sul più 16 e annichilendo una compagine temibile, quale è Rivalta. Poi ad un tratto la luce va via e non torna più e, forse per via del giorno di festa, il tecnico degli impianti elettrici non arriva a riparare. Fatto sta che una partita ormai in tasca viene persa inesorabilmente e senza segni evidenti di reazione. C’è bisogno di ritrovare serenità e valorizzare quanto di buono fatto in ogni partita, per poter invertire la rotta. INCERTA.

MIGLIOR AZIONE: 1° quarto, 8° minuto e 35° secondo, Baruzzo-Marano-Scotta
L’azione premiata della partita è architettata dal trio Baruzzo-Marano-Scotta. Baruzzo prende l’ascensore e va a stoppare l’avversario ad altissima quota. Palla a Marano che si invola in transizione, disorienta l’avversario con un palleggio dietro la schiena e quasi senza guardare scarica su Scotta, che senza pensarci due volte spara da 3 e realizza senza scomodare il ferro. ALL STAR GAME.
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Marco Dalmasso


MITUTELA B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO – ATLAVIR RIVALTA 67 – 74

Parziali: 23 - 15, 23 - 25, 11 - 13, 10 - 21.

MITUTELA B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Ghione 14, Sabena 12, Baruzzo 11, Scotta 9, Zuccarelli 9, Ambrosino 5, Ambrogio 3, Marano 2, Missenti 2, Leone n.e. All. Mondino - Nasari.

Atlavir Rivalta: Salvadeo 23, Del Gaudio 21, Soncin 10, Tonon P. 10, Antonello 6, Sorrenti 2, Perino 2, Muscelli 0, Miceli 0, Bortolazzi 0. All. Ghiani.

Mercoledì 8 dicembre i Gators sono impegnati nella sfida contro la squadra di Rivalta. I torinesi infliggono a Cavallermaggiore la seconda sconfitta consecutiva, la prima tra le mura amiche, dopo un incontro carico di emozioni. La squadra di casa comincia la gara in maniera determinata: l’attacco è ordinato e fluido, mentre la difesa piuttosto attenta. I primi minuti sono un rincorrersi di canestri, che determinano l’assoluta stabilità nel punteggio. Se da un lato Rivalta sfrutta il contropiede, dall’altro Cavallermaggiore costruisce bene in fase offensiva, trovando ottime realizzazioni con Sabena e un’intensità agonistica spettacolare da parte di Scotta, che si rende protagonista in copertura e al tiro. Dopo i primi 5 minuti di gioco, l’Atlavir è avanti di due lunghezze, sul 10 a 8. A questo punto gli Alligatori rompono gli indugi e grazie a Zuccarelli ha inizio l’allungo, che porta le firme anche di Scotta da fuori e di Ghione in penetrazione. Rivalta è incapace di reagire, per merito di una difesa attenta e che vede in Baruzzo un ostacolo invalicabile per gli avversari. Il primo quarto si chiude così sul 23 a 15 per i padroni di casa. Nel secondo periodo la musica non cambia: Cavallermaggiore preme sull’acceleratore e, attraverso trame avvolgenti, si porta immediatamente sul più 16 (32-16), costringendo gli ospiti a chiamare time out. L’Atlavir esce rigenerata dal minuto tecnico di sospensione e con un mini parziale di 7 a 0 si riporta a contatto sul meno 9. Ma fortunatamente per i Gators Baruzzo continua ad essere determinante ed interrompe questa tendenza degli avversari, segnando prima in sospensione, poi appoggiando al canestro pennellando la linea di fondo. Gli ospiti tuttavia non stanno a guardare e rispondono con efficaci conclusioni dalla lunga distanza, che mantengono il distacco pressoché invariato. Cavallermaggiore continua a trovare la via del canestro con buona fluidità, ma l’impressionante precisione dal tiro da 3 di Rivalta riduce inesorabilmente il distacco a poco a poco, fino al meno 5, dopo tre bombe in pochi minuti. I padroni di casa reagiscono con il canestro di Ambrogio, mentre gli ospiti mandano a bersaglio due tiri liberi che fissano il punteggio sul 46-40 all’intervallo. Partita nuovamente riaperta per merito sì delle percentuali avversarie, ma agevolate in parte da alcune disattenzioni difensive, che portano Cavallermaggiore a scialacquare il cospicuo vantaggio. Nella ripresa il punteggio rimane in stallo, con errori da entrambe le parti. Dopo pochi minuti, Rivalta porta a compimento l’opera e raggiunge il pareggio sul 46-46. I Gators riprovano la fuga e il trio Ghione, Sabena, Marano riporta gli Alligatori avanti di 6. Tuttavia gli ospiti non abbandonano la propria vena al tiro e rimangono agganciati al match. Cavallermaggiore va leggermente in affanno, scegliendo soluzioni discutibili in attacco, senza che però l’Atlavir ne approfitti fino in fondo, come dimostra il leggero vantaggio costantemente mantenuto. A un minuto e 10 secondi dal termine i padroni di casa conducono per 55 a 51. Rivalta accorcia fino al meno 2 ma, all’ultimo secondo del periodo, Sabena dà la carica ai suoi segnando nonostante il fallo subito. Ci si appresta a seguire l’ultimo e decisivo quarto, partendo dal punteggio di 57 a 53 in favore dei Gators. Le due squadre sono tese, consapevoli di giocarsi la vittoria in una manciata di minuti. Ciò lo dimostra l’aridità dei due attacchi durante la parte iniziale del tempo. Il divario rimane sempre racchiuso entro 4 punti: quando gli ospiti si avvicinano, Cavallermaggiore risponde, ricacciando indietro gli avversari. A metà periodo Rivalta sferra l’attacco decisivo e trova l’agognato sorpasso a 4 minuti dal termine. I Gators accusano oltremodo il colpo e la compagine torinese sfrutta la debacle dei padroni di casa costruendo un vantaggio dapprima di 3 lunghezze (65-62), a 3 minuti e 51, poi di 6, a 2 giri di orologio dalla conclusione della gara. Ghione prova a ridare speranza ai compagni e ai numerosi tifosi presenti, realizzando da 3. L’Atlavir non trema e replica segnando in transizione poco dopo. Gli ultimi istanti di gara lasciano spazio ai falli sistematici per fermare il cronometro, ma è troppo tardi e il tabellone alla sirena segna 74 a 67 per Rivalta. Al di là della sconfitta contro un’ottima squadra, spiace essersi fatti scivolare dalle mani una partita già in pugno dopo meno di venti minuti. L’auspicio è che l’esperienza maturata porti ad un immediato cambio di rotta, già dalle prossime partite.

Prossimo incontro: Venerdì, 10/12/2010, ore 21,00 ASD Cest. Pinerolo 87 - Mitutela BC Cavallermaggiore (Palasport – Viale Grande Torino 2 - PINEROLO (TO))
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Marco Dalmasso

martedì 7 dicembre 2010

La classifica dopo la undicesima giornata della Serie D

Lo scout della undicesima di campionato della Serie D

IL PAGELLONE di Dalmax: Agnelli - Gators

Ecco le attesissime pagelle della partita contro l’Auxilium Agnelli, prima parte di questo denso trittico di partite che vi terrà compagnia per l’intera settimana e ovviamente, sul sito dei Gators, potrete usufruire di queste rubriche in tempo reale. Tutti gli elogi del caso per una squadra combattiva e tenace, che ha realizzato una rimonta davvero incredibile. Dispiace per lo stop, ma questa esperienza dovrà essere interiorizzata, per far in modo di accrescere la consapevolezza delle potenzialità del team e la solidità del gruppo. Come la medicina amara è utile per migliorare la condizione salutare di un individuo, così questa sconfitta spiacevole sarà efficace per incrementare il rendimento di Cavallermaggiore, a partire da domani tra le mura amiche. Buona lettura, GO GATORS!!!!

IL PAGELLONE:

AMBROGIO: 7/8
Nonostante la sconfitta, è lui a tenere acceso il lume della speranza fino all’ultimo secondo. Ambrogio è il fautore principale della rimonta e realizza 21 punti sfoggiando tutto il suo repertorio, dal tiro da 3, ai canestri in contropiede, alle invenzioni nell’1vs1. Tutto ciò che esce dalle sue mani è oro colato ed è pregevole la maturità con cui si carica la squadra sulle spalle nei momenti di black out. FUORICLASSE.

BARUZZO: 7-
Mette in campo la sua innegabile abilità difensiva, contribuendo al break dei Gators. È un guanto, nonché un tormento per il suo avversario diretto e nel momento cruciale manda a segno la tripla del pareggio. Le sue qualità atletiche, unite a quelle tecniche regalano un ottimo contributo alla causa. Forse un po’discontinuo, ma efficace e con pochissimi errori a suo carico. SENTINELLA.

BORELLO: s.v. post partita: 7
Sdrammatizza la delusione per la sconfitta, deliziando il viaggio di ritorno con battute e barzellette che, seppur non sempre apprezzate dall’Airone, rendono piacevole il tragitto di casa. RADIO.

CERUTTI: 6
Non riesce a carburare, rimanendo intrappolato dall’intensissima pressione degli avversari. La difficoltà nelle ripartenze causa la perdita di secondi fondamentali nell’organizzazione dell’azione, impedendo di fatto la realizzazione delle idee del nostro play. C’è bisogno di una riscossa per illuminare al meglio l’attacco degli Alligatori e riprendere la marcia. INGABBIATO.

GHIONE: 7,5
La miglior prestazione da quando veste la maglia dei Gators, non solo per lo score personale di punti, ma anche e soprattutto per l’intensità messa in campo e lo spirito di iniziativa, che hanno contraddistinto le sue azioni. Mostra personalità nei momenti difficili, realizza da solo il parziale del pareggio nel secondo quarto, mettendo a segno 2 triple in rapida successione, che tagliano letteralmente le gambe agli avversari. RIGENERATO.

MARANO: 6+
Soffre l’asfissiante aggressività dell’Auxilium, trovandosi a gestire possessi pesanti in momenti decisivi. Non riesce ad esprimersi nelle sue solite geometrie e ad imporre il suo ritmo alla squadra, anche a causa dell’assedio di Piossasco, che ostacola tutti i contropiedi. A segno punti importanti, ma l’abilità del nostro play va oltre e contiamo di rivederla mercoledì. ANCORATO.

MISSENTI: 6+
Polveri bagnate per la nostra guardia, che nonostante buone conclusioni trova nel ferro un nemico in più. Inoltre il gran numero di rimbalzi offensivi degli avversari impedisce alla squadra di innescare con frequenza il contropiede, situazione assai congeniale al rapidissimo Missenti. Il voto tiene conto dell’alto potenziale del giocatore, rimasto sotteso in questo match ma che certamente verrà a galla presto. OFFUSCATO.

SABENA: 6,5
Nonostante la volontà e l’impegno costantemente profuso, soffre la notevole fisicità avversaria, trovando pochi spazi. Si fa carico dei rimbalzi e delle chiusure in difesa, ma il peso specifico dei lunghi di Piossasco è notevole e la panchina dei padroni di casa lunga in tutti i sensi. Una leggera flessione nella prestazione, che sarà sicuramente riscattata mercoledì. ISOLATO.

SCOTTA: 7
Partita discreta, in un contesto difficile. Da vero leader carica i compagni sia in campo, che fuori e prende le iniziative importanti durante lo stallo di terzo quarto. Legge bene i miss match, cerca di strappare il maggior numero di rimbalzi possibile, nonostante lo strapotere fisico avversario e interpreta al meglio tutti i ruoli ricoperti. Inoltre stringe i denti nonostante qualche linea di febbre patita in settimana. ESEMPLARE.

ZUCCARELLI: 6,5
Dà il consueto contributo alla squadra, ma è costretto a fare i conti con avversari dotati di gran intensità a rimbalzo. È artefice di canestri importanti, alcuni geniali. Fa il suo dovere senza sfigurare e senza perdere palloni. Non c’è la fiammata di svolta nel corso della gara, ma nel complesso una performance priva di sbavature. EQUILIBRATO.

NASARI: 6,5
Partita difficile da gestire e piena di imprevisti. L’impiego dei giocatori è stato gestito in maniera meno fluida rispetto alle gare precedenti. Il black out di terzo quarto ha complicato tutto, nonostante i rimedi posti siano stati efficaci. Manca però la zampata finale, garante della vittoria. Rimane da risolvere il problema dei rimbalzi. NUVOLOSO.
VILLOIS: 8.5
Magnanimo nel subire le barzellette di Borello, paziente col suo navigatore, non impeccabile nel trovare le strade migliori, co-pilota esemplare e imperioso sugli spalti. Poche righe per descrivere il contributo eccezionale, per ora fuori dal campo, dell’Airone. MITICO.

TRIBUNA: 6/7
Ottima visuale, dov’è possibile cogliere ogni istante della partita. Per quanto riguarda la struttura, minimo sindacabile, composta di seggiole applicate alle gradinate. Talvolta qualche infiltrazione di aria fredda guasta il clima tiepido del palazzetto, ma certamente tra le migliori di questo scorcio di campionato. POSITIVA.

CAMPO: 6,5
Un buon campo e canestri discreti, ma il voto scende per il dovuto confronto con altri impianti visitati in questi mesi, dotati di parquet e architetture d’avanguardia. Le vie di fuga laterali al di là del rettangolo di gioco appaiono forse un po’ ridotte. In ogni caso più che dignitoso per disputare un match di alta categoria. ACCETTABILE.

TIFOSERIA AGNELLI: 7+
La più tenace incontrata finora. Sostiene la squadra con vigore, specialmente negli ultimi e decisivi minuti di gioco. Cerca in qualche modo di contenere l’esuberanza dei sostenitori bianco-rossi ed è degna di nota per lo spirito agonistico mostrato, nonostante non ci sia partita con gli ospiti sulle gradinate. APPROPRIATA.

TIFOSA PIOSSASCO: 5
La nota curiosa tra il pubblico è una spettatrice pescata a leggere un libro durante la gara. Se è vero che la cultura è importante e che il basket non interessa a tutti, è altrettanto vero che lo spettacolo incredibile offerto dalla partita non poteva essere ignorato, neanche da un profano della palla a spicchi. Ci auguriamo che per lo meno il romanzo abbia risposto alle sue aspettative. DISCUTIBILE.

TIFOSERIA GATORS: 9,5
La migliore, la più calorosa. I tifosi seguono in massa la squadra ad ogni trasferta e fanno sentire la propria presenza durante tutto l’arco della partita. In particolare, il contributo del pubblico è evidente nel momento in cui Cavallermaggiore precipita a meno 20: nessuno si dà per vinto e continua a gridare a più non posso in favore degli Alligatori. In alcuni momenti sembra di assistere al match tra le mura amiche del Palagators. DEJA VU.

VOTO SQUADRA: 7
Il voto è una media ponderata tra la grave insufficienza dei primi minuti di terzo quarto e la spettacolare dimostrazione di forza dei Gators, autori di una rimonta che ha dell’incredibile. Innegabile il valore della squadra, peccato il crollo a meno 20 che ha compromesso la partita. Da gestire con meno frenesia le azioni finali ed aumentare la consapevolezza dei notevoli mezzi a disposizione. INDOMABILE.

MIGLIOR AZIONE: 3° quarto, 3° minuto, Scotta-Ghione-Ambrogio
La miglior azione della partita porta la firma di 3 giocatori (fondamentali, tra l’altro, per tutto il corso della gara). Scotta intercetta la palla in difesa con una stoppata, indirizzandola verso l’out di destra. Ghione con un colpo di reni tiene la palla in campo facendola passare in mezzo alle gambe. La palla ritorna a Scotta che, senza pensarci due volte, lancia Ambrogio in contropiede, il quale segna e riduce il margine dando il via alla rimonta. Tutto avvenuto in una manciata di secondi. SARTORIALI.
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Marco Dalmasso

lunedì 6 dicembre 2010

AUXILIUM AGNELLI - MITUTELA B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO 81 - 78

Parziali: 18 - 13, 19 - 20, 28 - 20, 16 - 25.

MITUTELA B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Ambrogio 21, Ghione 15, Baruzzo 9, Scotta 9, Cerutti 6, Zuccarelli 6, Missenti 5, Marano 4, Sabena 3, Borello n.e.. All. Nasari.

Auxilium Agnelli: Cordero 16, Favretto 13, Iazzetta 12, Frascone 11, Tuninetto 11, Destro 5, Riorda 5, Di Salvo 4, Palmegiano 4, Teti. All. Baldovin.

Domenica 5 dicembre i Gators fanno visita a Piossasco, per una sfida di alta classifica contro l’Auxilium Agnelli. La partita è spettacolare e ricca di colpi di scena. Nei primi minuti di gioco Cavallermaggiore parte contratta, frenata dall’intensa difesa messa in campo dai padroni di casa, i quali sfruttano le palle recuperate capitalizzandole in devastanti contropiedi. Il primo parziale di rilievo, vede L'Agnelli in vantaggio di 6 punti, sul 10-4. Gli ospiti sono troppo prevedibili in attacco e disattenti in copertura. I Gators provano a reagire, affidandosi ad Ambrogio, che realizza da tre punti il primo di molti canestri di una partita che lo vedrà assoluto protagonista.
L’Auxilium tuttavia non demorde e sfrutta la maggiore fisicità sotto canestro per guadagnare extra possessi, che permettono ai padroni di casa di trovare il canestro con una costante frequenza e creano non pochi grattacapi agli avversari. Gli Alligatori passano a zona e ottengono buoni frutti, costringendo i padroni di casa ad imbastire tiri complessi, ma purtroppo la deficitaria presenza nel pitturato compromette l’ottimo lavoro in marcatura. Il punteggio alla fine del primo quarto è di 18 a 13 per Piossasco. Nel periodo successivo, Cavallermaggiore rientra con maggiore consapevolezza dei propri mezzi e Missenti prima e Baruzzo poi, vanno a segno spezzando il break casalingo, agevolati dall’aggressività e dalla tenacia di una difesa ora impenetrabile. L’Auxilium spara a salve, mancando di fluidità in avanti e i Gators ricuciono lo strappo, portandosi a meno 2 sul 22-20. Ma i padroni di casa ritrovano concretezza e ricacciano indietro gli ospiti a meno 8. A completare il recupero ci pensa Ghione, che manda a bersaglio due triple in rapida successione, regalando nuovamente il meno 2 a Cavallermaggiore. Successivamente Sabena, dalla lunetta, fissa il punteggio sul 33 pari. Gli ultimi istanti del quarto vedono Piossasco riprendere iniziativa e alla sirena il tabellone segna 37 a 33 per i padroni di casa. Partita apertissima e incerta. Al giro di boa, l’Auxilium parte a razzo e i Gators rimangono tramortiti dalla verve casalinga. In un minuto gli ospiti precipitano a meno 10, costringendo coach Nasari a ricorrere ad un time out. Al rientro in campo l’esito non cambia, Cavallermaggiore è in difficoltà e subisce il meno 20 dopo 3 minuti, a causa di una gestione affrettata in fase offensiva, condita da troppe palle perse. Scotta suona la carica con la bomba del meno 17, ma gli Alligatori faticano a rientrare in una partita ormai apparentemente compromessa. Ma solo apparentemente. Infatti da questo canestro comincia la rimonta mozzafiato degli ospiti: Ambrogio segna prima da 3 e poi in contropiede, ben imbeccato dal duo Marano-Scotta. La difesa sale di intensità e recupera pallone dopo pallone e, grazie all’ottimo impatto di Ghione, si riporta a meno 14 a un minuto e 49 dal termine del quarto. Il tifo ospite si fa assordante sugli spalti. In chiusura di periodo ci si prepara all’ultimo e decisivo spezzone di gara, sul punteggio di 53 a 65 per Piossasco. Il divario è tutto sommato accettabile, se si considera il black out dei primi minuti. Pronti via ed è già meno 9 con la tripla di Ambrogio, vero trascinatore; nell’altra metà campo Scotta erge una diga in difesa, stoppando gli avversari e conquistando rimbalzi preziosi, che danno il via a contropiedi fulminanti, capitalizzati con decisione dal trio Ambrogio, Baruzzo e Missenti. Dopo 4 minuti si materializza ciò che fino a pochi istanti prima sembrava un’utopia: gli Alligatori tornano in scia a meno 4 (61-65). Il time out dei padroni di casa è vano, perché i Gators ghermiscono la preda, trovando il meno 1 con la tripla di Baruzzo. Seguono buone azioni da entrambe le parti, senza che ne risenta l’equilibro creatosi e Cavallermaggiore concretizza il più 2 con i liberi messi a segno con freddezza da Marano. Piossasco però non ci sta e, grazie ad un contro parziale, si riporta a più 7, ma non ha fatto i conti con Ambrogio, che a 3 minuti dal termine inventa da due il meno 5 e contrasta i canestri dei padroni di casa con altre due triple, riagguantando la parità per i suoi, a 2 minuti dal termine (75-75). Le due compagini hanno raggiunto il bonus e la maggior parte delle azioni termina con un fallo, che manda in lunetta alternativamente i giocatori dei Gators e dell’Auxilium. Nel computo totale dei tiri liberi, i padroni di casa guadagnano un piccolo gap che gli ospiti non riescono più a colmare, anche per colpa di troppa tensione nella gestione dei minuti finali e, forse, per un po’ di stanchezza accusata a seguito dell’entusiasmante rimonta. Cavallermaggiore sbaglia così il tiro dell’eventuale sorpasso e i falli sistematici fissano il punteggio sul 81-78 in favore di Piossasco. Rimane il rammarico per un risultato che non rispecchia pienamente le forze in campo e condizionato pesantemente dal black out di terzo quarto. È venuto a galla tuttavia il carattere e la caratura di Cavallermaggiore, che resta ai vertici della classifica e che sicuramente farà tesoro di questa sconfitta per aumentare l’esperienza e la convinzione all’interno del gruppo.

Prossimo incontro: Mercoledì, 08/12/2010, ore 21,15 Mitutela BC Cavallermaggiore - Atlavir Rivalta (Palasport - Regione San Giorgio - CAVALLERMAGGIORE (CN))
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Marco Dalmasso

giovedì 2 dicembre 2010

Jean Louis David: promozione Dicembre!

Continuano le promozioni per tutti i Gators e per tutti i loro sostenitori presso il negozio Jean Louis David, nostro inserzionista, situato presso il centro commerciale Leclerc a Savigliano.

La promozione è valida fino al 16 Dicembre, nei giorni di Martedì, Mercoledì e Giovedì.


























UNDER 17 REG: CUNEO - B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO 52 - ‏33

Parziali: 13 - 6, 17 - 9, 12 - 10, 10 - 8.

B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Baradello 11, Mellano 8, Gemma 4, Pampiglione 3, Alloa Casale 2, Amoroso 2, Rubatto 2, Esposito 1, Mana 0. All. Botta.

Cuneo: Ong 18, Colesanti 13, Gallo 8, Sobrero 4, Dutto G. 4, Serale 4, Bajractari 0, Biglieri 0, Dutto D. 0, Rossi 0. All. Anselmo.

Sesta gara di andata del campionato Under 17 regionale e trasferta a Cuneo per i piccoli alligatori.
Poteva essere la partita del riscatto ed invece sono stati pagati a caro prezzo i primi due quarti giocati da "fantasmi di giocatori basket".
Infatti, i Cavallermaggioresi sono entrati in campo molli e svogliati e Cuneo non ha dovuto sforzarsi molto per andare in vantaggio e rimanerci.
Lo dimostrano i parziali dei primi due quarti, coi quali i padroni di casa hanno posto le basi per la vittoria.
Peccato, perché nei secondi due c'e' stato più equilibrio, con errori da entrambe le parti che hanno superato di gran lunga i canestri realizzati.
Occasione persa alla grande!!!

Prossimo incontro: sabato 11 dicembre 2010 ore 15,30 presso Palazzetto Regione S. Giorgio, BC Cavallermaggiore Savigliano - ASD Torino Teen Basket.

mercoledì 1 dicembre 2010

Gators words!!!

Come promesso, continuano le sorprese in casa Gators. Grazie al mitico Dalmax ecco una nuova uscita della rubrica "ludica", che vi permette di conoscere meglio i Gators, attraverso dei simpatici giochini.
Dopo il cruci-gators, questa settimana tocca al Gators words! Trovate tutte le parole nel minor tempo possibile!


martedì 30 novembre 2010

La classifica dopo la decima giornata della Serie D

Lo scout della decima di campionato della Serie D

IL PAGELLONE di Dalmax: Gators - Fenice

Un’altra edizione delle pagelle e un altro trionfo di Cavallermaggiore contro la corazzata Pall. Fenice. I più sentiti complimenti a tutto il team, che mostra sempre di più compattezza e spirito di gruppo, al di là delle qualità dei singoli, mai in discussione. Rinnovo i ringraziamenti per tutti i commenti e l’entusiasmo che ruota attorno alle mie rubriche. Buon divertimento, GOOO GATORS!!!!

IL PAGELLONE:

AMBROGIO: 7+
Quando accende la miccia gli avversari possono solo attendere la palla in fondo al cesto. Micidiale e immarcabile in alcuni tratti della partita, in cui segna canestri sensazionali che rompono l’equilibrio del match. Manca un pizzico di continuità, tuttavia i tiri presi sono corretti e gli errori accidentali. Fondamentale il canestro vittoria, realizzato con caparbietà. IMPRESCINDIBILE.

BARUZZO: 6,5
Una buona gara se si valuta la performance in senso assoluto. Una prestazione leggermente sottotono se invece si tiene conto delle qualità della nostra guardia, capace di tagliare come burro le difese avversarie e creare scompiglio con le sue accelerazioni. Non demerita nel corso della partita, rendendosi autore di azioni pregevoli, ma contiamo di rivedere il Baruzzo devastante che conosciamo. SCHERMATO.

BORELLO: s.v. riguardo alla partita. 8 Per l’autorevole presenza all’Evita, dove sfoggia un abbigliamento originale e quasi da P.R. Non me ne voglia Ambrogio, ma il premio eleganza va a lui per questa giornata. STYLE.

BOTTA: 6,5
Minuti di qualità, in cui si rende protagonista di assist vincenti e gestisce con precisione le transizioni dei Gators. Un ottimo impatto sulla partita, dove viene a galla tutta l’esperienza e la saggezza di Botta, trascinatore in un momento delicato dell’incontro. Agevola la rimonta della squadra dirigendo al meglio le operazioni. RESPONSABILE.

CERUTTI: 6+
In questa partita non è a suo agio e si inserisce a fatica nelle operazioni degli Alligatori. In ogni caso, gestisce con cura i minuti più difficili della gara, in particolare gli ultimi, nei quali cura attentamente ogni possesso e infonde tranquillità ai compagni. Il cronometro scorre veloce e la partita termina a lieto fine. C’è bisogno di un ritorno al fasto abituale del nostro playmaker. PALLIDO.

MARANO: 7
Detta i tempi alla squadra. Irride gli avversari con passaggi col contagiri e realizza 9 assist in totale. Le azioni importanti passano per le sue mani, che confezionano trame avvolgenti e facilitano il compito ai compagni. Non incide in termini realizzativi, ma è un fattore fondamentale nella costruzione del gioco dei Gators e nel contribuire ad una vittoria importante. METRONOMO.

MISSENTI: 8
Un razzo sul parquet. Non appena la palla è in possesso degli Alligatori, da buon contropiedista è già lanciato in avanti per sorprendere la difesa avversaria. Impressionante la qualità e la selezione dei tiri: pochissimi errori e nessuna sbavatura. Uno score importante, impreziosito da una tripla fondamentale a fine gara. Un esempio di maturità in campo e di mentalità giusta, da parte di un giocatore formidabile. RUNNING BACK.

SABENA: 8+
Una prestazione sensazionale e ambivalente. Quando c’è da affondare con la sciabola, il centro dei Gators è aggressivo, tenace e mette in campo un agonismo ammirevole. Quando invece c’è da colpire di fioretto, si rivela preciso e raffinato, eseguendo movimenti da manuale in post basso e guidando i suoi alla vittoria. IMPECCABILE.

SCOTTA: 8
Risponde presente come al solito, mettendo la firma alle azioni principali e più importanti della gara. Un’altra volta in doppia cifra, Scotta ribadisce sempre di più il suo prezioso contributo. Sotto le plance cattura 10 rimbalzi e in attacco segna sia da distanze improbabili, sia da sotto, mandando per funghi i difensori avversari grazie a movimenti da antologia e conclude la partita col bottino di 15 punti. PROTAGONISTA.

ZUCCARELLI: 6,5
Parte col freno a mano tirato, senza quello sprint iniziale che ha fatto le fortune dei Gators nelle precedenti occasioni. Viene però fuori nella lunga distanza, contribuendo alla causa di Cavallermaggiore in maniera ineccepibile. Forse meno incisivo rispetto alle ultime uscite, ma garante indiscusso di punti, rimbalzi e intensità difensiva. RIPOSTO.

MONDINO-NASARI: 7,5
Buona gestione della partita. I coach tengono saldamente la consolle e curano nei minimi dettagli ogni azione. Da non trascurare il loro apporto, indispensabile per la riuscita rimonta, un misto di abilità dialettica nell’infondere coraggio e consapevolezza dei propri mezzi ai giocatori, ma anche tecnica, mettendo in campo una difesa aggressiva e una pregevole esecuzione degli schemi. BASILARI.

TALLONE: 9
Nonostante il perdurare dell’infortunio, non fa mancare il proprio carisma alla squadra e assiste al match dalla panchina. Colgo l’occasione, a nome di tutti, per rinnovare il nostro in bocca al lupo di pronta guarigione. CAPITANO.

TIFOSERIA OSPITE: s.v.

TIFOSERIA GATORS: 9
Ogni volta eccezionale, scalda una fredda serata con un appassionante entusiasmo, che coinvolge tutti i presenti. Se è giusto elogiare la squadra per il cammino imperioso fin qui intrapreso, altrettanti meriti vanno al pubblico, mai rilassato e presente in massa, sia in trasferta che in casa, per tifare Gators a squarciagola. SQUISITA.

PERCUSSIONI: 9
Scandiscono il ritmo dei tifosi e sono un’aggiunta importante sugli spalti, ben capitanati da Colombano. Un sostegno in più per rendere l’atmosfera del Palagators unica ed inimitabile e per garantire il giusto sostegno ad una squadra che non cessa di regalare emozioni ai suoi sostenitori. SAMBA.

VOTO SQUADRA: 8+
Il voto non contempla solamente l’esito vittorioso della sfida, bensì anche il modo in cui esso è avvenuto. Sotto di 11 punti, contro una squadra di indiscusso livello, chiunque avrebbe accusato il colpo. Non i Gators, che gettano il cuore oltre l’ostacolo, recuperando punto su punto e ribadendo il carattere e la personalità della squadra. Va ricordato poi che Cavallermaggiore è saldamente al secondo posto in campionato e in ogni partita, indipendentemente dal risultato, ha lottato e si è resa protagonista per tutti i 40 minuti. Continuando a lavorare e a migliorare, si otterranno altri ottimi risultati. CAPARBIA.

MIGLIORE AZIONE: Marano, 2° quarto, settimo minuto
Questa volta l’azione premiata dalla redazione è difensiva e porta la firma di Marano. Il playmaker dei Gators legge ottimamente le intenzioni dell’avversario e, andando a raddoppiare sul lungo ospite, intercetta il passaggio lob a lui destinato. Ma non solo. La palla schizza fuori dal campo e con un tuffo recupera il possesso toccando l’arancia per i compagni, abili nel lanciare poi il contropiede. Grande qualità in fase di copertura. SARACINESCA.

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Marco Dalmasso

lunedì 29 novembre 2010

MITUTELA B.C. CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO - PALL. FENICE 63 - 59

Parziali: 11 - 20, 25 - 12, 14 - 15, 13 - 12.

B.C. Cavallermaggiore Savigliano: Missenti 15, Scotta 15, Sabena 12, Ambrogio 8, Zuccarelli 7, Baruzzo 6, Marano 0, Cerutti 0, Botta 0, Borello n.e.. All. Mondino - Nasari.

Pall. Fenice: Schiavone 16, Occhiena 13, Gennero 10, Carafa 8, Bochicchio 8, Querio 2, De Santis 2, Sarto 0, Lonardi 0,Trabuio n.e.. All. Corrado.

Venerdì 26 novembre il Palagators offre uno scontro di alta classifica, che vede impegnati i padroni di casa contro un avversario di livello, la Pall. Fenice. Le due compagini generano una contesa ricca di emozioni, che vede nuovamente Cavallermaggiore trionfare sul filo di lana. Nelle prime fasi del match predomina l’equilibrio: entrambe le squadre si studiano e nessuna delle due sembra poter prevalere. Tra le fila bianco-rosse Sabena si rende protagonista, conquistando rimbalzi e segnando in post grazie a ottime iniziative, frutto di pregevoli movimenti. I Gators difendono con aggressività e si proiettano in avanti, ben guidati da Scotta che fornisce splendidi assist o si mette in proprio realizzando punti importanti. Ma gli ospiti non stanno a guardare e rispondono colpo su colpo, portandosi in vantaggio di 3 punti a metà periodo, sul punteggio di 9 a 6. I minuti seguenti vedono Cavallermaggiore commettere qualche errore di troppo in difesa e la Fenice non fa sconti, incrementando il divario in un baleno, fino a più sette. I coach Mondino e Nasari chiamano time out per riordinare le idee, ma la musica non cambia, complici anche le basse percentuali in attacco, ingenerose se si considera la correttezza delle scelte offensive dei Gators. In questa fase gli ospiti dilagano arrivando a più 11 a pochi istanti dal termine. I padroni di casa chiudono il primo quarto con un canestro, che riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra. Nel secondo quarto il piglio di Cavallermaggiore è completamente diverso. Missenti dà il là alla rimonta con pregevoli contropiedi, che si concludono o con un canestro o con un fallo, che determina tiri liberi puntualmente realizzati dalla guardia dei Gators. Dopo l’assist spettacolare di Botta (nella foto) per Zuccarelli, la Fenice è costretta a chiedere time out, quando il tabellone segna 20-17 per gli ospiti. La partita si fa avvincente. Si assiste ad un testa a testa incredibile, contrassegnato da continue realizzazioni da una parte e dall’altra. Il distacco rimane pressoché costante, fino al break di Ambrogio che comincia a segnare da 3 e, nuovamente Missenti, segna in velocità il più 5, che manda in visibilio i tifosi sugli spalti stracolmi. La difesa non concede più nulla e Cavallermaggiore, sulle ali dell’entusiasmo, raggiunge il più 8, firmato da Ambrogio. Tuttavia alcune ingenuità sotto le plance riportano a contatto gli avversari, che chiudono in svantaggio di 4 punti a metà gara (36-32). Al cambio di campo gli ospiti tentano di recuperare i punti di distacco: una tripla immediata riporta il punteggio sul meno 1. Però Cavallermaggiore non ci sta e ricaccia subito in dietro gli avversari grazie a un imperioso Sabena, che rimette un po’ di margine tra le squadre. Il mini parziale viene interrotto subito dalla Fenice, che trova la via del canestro con continuità e si riporta a contatto, 40 a 37 dopo 3 minuti di gioco. A questo punto Scotta suona la carica, segnando da lunghissima distanza in un momento cruciale. Seguono ottime azioni griffate Cavallermaggiore, che portano gli Alligatori sul più 6. Non appena gli ospiti tentano di riavvicinarsi, Missenti conferma la sua serata positiva segnando da 3 e subito dopo dai liberi, portando in vantaggio di 7 i suoi, quasi da solo. Nel finale del quarto i Gators tentano la zona, che tuttavia non dà i risultati sperati e il periodo si chiude sul 50-47 per i padroni di casa. Gli ultimi 10 minuti sono al cardiopalma. La Fenice attacca con ordine e aggressività; Cavallermaggiore non è da meno e mantiene il vantaggio, grazie a una difesa davvero compatta e attenta, che intercetta moltissimi possessi. A 5 minuti dal termine il punteggio è di 56 a 53 e il distacco invariato. Dopo vari tentativi, gli ospiti mettono a segno la tripla del pareggio e trovano addirittura il canestro del sorpasso, più 2 sui Gators a 2 minuti e 25 secondi dal termine. Ma un Sabena monumentale, grazie a un’azione da 3 punti, stabilisce il contro sorpasso. L’ultimo minuto è caratterizzato dagli errori delle due squadre, consapevoli di giocarsi la partita in meno di 60 secondi. L’azione che spezza questo stallo è realizzata da Ambrogio, che inventa un canestro fondamentale nonostante un contatto dubbio ai suoi danni. Sul più 3 in favore di Cavallermaggiore (61-58), i Gators serrano i ranghi in difesa. Fenice subisce fallo e segna un libero su due tentativi, ma può sfruttare la rimessa a fondo campo, conquistata sfruttando un mancato rimbalzo dei padroni di casa. Negli ultimi secondi gli ospiti hanno la possibilità di vincere la gara con un tiro da tre, che tuttavia si infrange sul ferro assieme alle speranze degli avversari, facendo tirare un sospiro di sollievo ai sostenitori di Cavallermaggiore. A tempo ormai scaduto, il viaggio di Scotta in lunetta serve solo per arrotondare il vantaggio. Il punteggio finale è di 63 a 59 per gli Alligatori. Una prova di sostanza, contro una squadra di spessore, porta i Gators a una vittoria importantissima, sia per mantenere i vertici della classifica, sia per migliorare l’affiatamento e l’esperienza di ogni singolo giocatore.

Prossimo incontro: Domenica 05/12/2010, ore 18,30 Auxilium Agnelli - Mitutela BC Cavallermaggiore (Palazzetto - Via Nino Costa 22 - PIOSSASCO (TO)).
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Marco Dalmasso

UNDER 17 REG: BC CAVALLERMAGGIORE SAVIGLIANO - MONDOVI' 46 - 53‏

Parziali: 11 - 17, 11 - 9, 14 - 7, 10 - 20.

BC Cavallermaggiore: Gemma 13, Amoroso 9, Baradello 9, Mellano 8, Pampiglione 3, Alloa Casale 2, Esposito 1, Mana 1, Rubatto 0. All. Botta.

Mondovi: Chionetti 19, Soma 11, Curti 7, Castagno 5, Melino 5, Camperi 4, Bertolino 2, Bessone 0, Gerbino 0, Malfassoni 0, Rovea 0, Virara 0. All. Kovacki.

Ancora una sconfitta per i ragazzi di Botta che non riescono a mettere a segno i primi due punti in campionato. E dire che Mondovi era anche a quota 0 punti con una partita in più: peccato non aver vinto un gara ampiamente alla portata. Pur giocando un basket poco efficace e convincente, i piccoli Gators chiudono il primo quarto sotto di 6 lunghezze, ma con soli 11 punti all'attivo, frutto di fretta e poco ordine in attacco. Il secondo quarto va un po' meglio, Mondovi inizia a sbagliare di più, anche grazie ad una difesa di Cavallermaggiore più efficace ed al riposo si va negli spogliatoi sul punteggio di 22-26. La sensazione e' che basti poco per ribaltare le sorti. Al rientro, grazie ad una difesa che cresce minuto dopo minuto, Cavallermaggiore sale di tono e riacciuffa il pareggio a meta' quarto. In campo si vedono finalmente 5 leoni, che chiudono il periodo in vantaggio di 3 lunghezze (36-33). Botta prova a caricare i suoi chiedendo di aumentare ancor di più l'intensità per provare a scappare. I piccoli Gators ci provano in tutte le maniere, pur sbagliando ancora molto al tiro. Con una bomba di Gemma ed un canestro di Alloa Casale, Cavallermaggiore va su di 7 punti (43-36) dopo 3 minuti e sembra porre le basi per l'allungo decisivo. Dopo un time out, Mondovi rientra in campo a zona 2-3 e fa andare nel pallone i padroni di casa. In attacco i piccoli Gators non ne azzeccano più una, non segnano quasi più e perdono una marea di palloni, allentando di conseguenza le maglie in difesa. Alla fine, con un parziale di 17-3 Mondovi porta a casa la vittoria. "Peccato" - dice coach Botta - "E' stata persa un grossa occasione! Speriamo di rifarci nella prossima gara a Cuneo".

Prossimo incontro: mercoledì 01 dicembre 2010, ore 19,00 palasport Sportarea, Granda Basket Cuneo - BC Cavallermaggiore Savigliano.

E.B.

venerdì 26 novembre 2010

L'articolo sulla decima giornata della Serie D su "La Stampa"

Under 17 Reg


Domani appuntamento con i piccoli gators dell'U17 reg che proveranno a vincere la loro prima gara tra le mura amiche del PalaGators.


"Speriamo che la pausa della 5° giornata ci abbia permesso di scaricare le tensioni accumulate per le sconfitte precedenti e di trovare la concentrazione e la grinta giuste per coronare il traguardo della prima vitoria stagionale".



Prossimo incontro: BC Cavallermaggiore Savigliano - Pallacanestro Mondovì, ore 15,30 presso Palazzetto dello Sport Regione S. Giorgio.

E.B.

mercoledì 24 novembre 2010

Le interviste dell'Airone: Jacopo "Jaky" Ghione

Tornano le interviste dell'Airone, questa settimana tocca a uno dei nuovi acquisti dei Gators 2010-11: "Jaky" Ghione! La parola a lui e, come sempre, all'Airone Villo!

1) Ciao Jacky, cosa ti ha portato a lasciare l’Amatori Basket Savigliano?

E’ stata una decisione sofferta e maturata nell’arco dell’estate. L’anno scorso ho voluto approfittare dell’opportunità che mi è stata data di fare un campionato di serie D allenato da un grande coach, ma con la promozione dei Gators non ho avuto dubbi che avrei preferito giocare con l’unica squadra che sento veramente “mia”. E’ stato un piacere ritrovare vecchi compagni con cui non ho mai perso contatti e son contento della scelta fatta. Sostanzialmente quindi è stato lo spogliatoio a far pendere l’ago della bilancia verso i Gators; non che non mi trovassi bene a Savigliano, dove ho soltanto amici, ma penso che la scelta della società sia stata quella di far crescere i giovani e quindi mi son fatto da parte non sentendomi nel pieno del progetto. Infine, non avrei mai sopportato di giocare contro la mia ex squadra con la quale ho condiviso delle stagioni fantastiche.

2) Cosa pensi di questa nuova linea dei tre punti a 6,75?

Sinceramente pensavo portasse più differenze nella ripartizione dei tiri, ma alla fine ho notato che per un tiratore le percentuali non cambiano così tanto; è solo una questione di tecnica ed allenamento.

3) Che impressione ti stanno facendo i Gators, sia come squadra che come societa’?

Stanno superando le mie più rosee aspettative. Pensavo ad una stagione molto più complicata e faticosa mentre fortunatamente siamo riusciti ad ingranare subito. Detto questo, sono convinto che prima di Natale non saremo in grado di capire che classifica ci meritiamo. Infatti, ci aspetta una serie difficile di partite che ci farà capire veramente quali siano le nostre potenzialità. Per quanto riguarda la società ritengo lodevole l’impegno profuso dagli addetti ai lavori che son riusciti a creare dal nulla una società così intraprendente e innovativa.

4) L’anno scorso ci hai seguito in molte partite, la più emozionante?

Beh, senza dubbio quella di Dogliani, anche se, visto il risultato dell’andata, pensavo potesse essere più facile portarla a casa. Sono rientrato una settimana prima dall’Erasmus per poter vedere la vostra promozione e son stato ripagato. Lì ho capito quanto fossi legato a questo gruppo.

5) Per te, che arrivi già dalla serie D, pensi che il campionato di quest’anno sia più o meno competitivo di quello dell’anno scorso?

Per quel che ho visto finora penso che il livello si sia abbassato; l’impressione è che negli anni scorsi ci fossero più squadre attrezzate e impostate per una futura C2. Mi viene in mente l’anno scorso in cui c’erano Abet, Asti e Brabasket, tre corazzate che facevano campionato a parte. Penso a Savigliano, che secondo me è indebolita rispetto all’anno scorso, eppure potrà fare un campionato di più alto livello. Quest anno penso che il livello sia abbastanza omogeneo, la stessa Brabasket devo dire che non mi ha fatto una grande impressione; ovviamente sulla carta sono i più forti ma non troveranno vita facile, soprattutto contro squadre giovani.

6) Come giudichi la tua ex squadra quest’anno?

La ritengo una delle candidate al passaggio di categoria. Penso che sia un buon progetto, anche se un po’ forzato, e che possano fare molto bene: sono dotati di alcuni giocatori di talento e sarà fondamentale per loro avere un allenatore che riesca a gestire alcune “teste calde”. Inoltre, penso che con la cessione di Katende abbiano finalmente responsabilizzato Giorsino, che a mio parere può essere determinante a questi livelli. Faccio a loro un grosso in bocca al lupo!

7) Che campionato ti aspetti dai Gators?

Mi aspetto e mi auguro di continuare come abbiamo iniziato, migliorando di giornata in giornata. Inizialmente pensavo potessimo lottare tra l’ottavo e il dodicesimo posto mentre adesso, visto il livello delle altre squadre, son convinto che possiamo ritagliarci un posto ai playoff e lì dar fastidio a chiunque.

8) Anche per te, la solita ultima domanda, cosa pensi dell’intervista e dell’intervistatore?

Assolutamente un’ottima rubrica, seguita con dedizione e passione. Mi permetto solamente di fare una tirata di orecchie al tuo collega di penna Dalmax che, all’ultima uscita del pagellone, mi ha dimenticato. Scherzi a parte, complimenti a voi che rendete un servizio così efficiente e piacevole.

martedì 23 novembre 2010

La classifica dopo la nona giornata della Serie D

Lo scout della nona di campionato della Serie D

IL PAGELLONE di Dalmax: Sagrantino - Gators

Pronte le pagelle della gara con Sagrantino! Rinnovo i miei complimenti per il fantastico cammino intrapreso dalla squadra, che coglie una vittoria importantissima. Come novità delle pagelle, per rendere sempre più allettante la rubrica, una valutazione verrà dedicata di volta in volta alla migliore azione della partita. Inoltre sono soddisfatto del gradimento da parte del pubblico per quanto riguarda non solo le pagelle, ma anche il cruci-Gators! E le novità non finiranno qui… Non mi resta che augurarvi una buona lettura e, come sempre, GO GATORS!!!!

IL PAGELLONE:

AMBROGIO: 7+
Ottimo, come sempre, a spezzare il ritmo partita con le sue celeberrime conclusioni da tre. Inoltre è caparbio in difesa e a rimbalzo. Nel complesso gioca un’ottima gara, priva di forzature e dà manforte ai suoi con ottime conclusioni. Decisivo in vari momenti della gara, dal mini-parziale di 5 punti che mette a segno a fine 2° quarto, ai tiri liberi che finalizza con freddezza e appena entrato negli ultimi istanti di gara. SPETTACOLARE.

BARUZZO: 7+
Atleta incontenibile, slalomeggia abilmente tra i birilli, anzi no, sono avversari, ma tali sembrano. Fa dell’elevazione la caratteristica più significativa delle sue giocate e in difesa non concede spazi. Dà un preziosissimo apporto alla squadra ed è abilissimo a scassinare la chiusa retroguardia di Grugliasco, grazie a giocate talvolta spettacolari. GRIMALDELLO.

CERUTTI: 6,5
Una partita difficile per i due playmaker, ben marcati dalla retroguardia avversaria. Tuttavia riesce a trovare i pertugi opportuni per far filtrare passaggi interessanti e tessere trame avvolgenti. Conduce con ordine l’attacco dei Gators e trova soluzioni importanti. Peccato per gli errori dai liberi nel finale, che potevano chiudere anticipatamente la gara. COSCIENZIOSO.

GHIONE: 6,5
Molto propositivo e intraprendente, cerca la via del canestro con continuità e mette a referto punti importanti. Inoltre lotta a rimbalzo ed è una presenza fondamentale in difesa. Alcune palle perse di troppo macchiano una discreta prestazione. Va migliorando progressivamente partita dopo partita e attendiamo il miglior Ghione per ottenere altri importanti successi. STABILE.

LEONE: s.v.

MARANO: 6,5
Affronta la gara con tenacia, difende forte e coordina bene l’attacco bianco-rosso. Custodisce ogni pallone limitando le palle perse. Tuttavia la serata per i nostri registi è complicata dalla performance avversaria, davvero oppressiva. Bisogna comunque sottolineare la sua caparbietà, che frutta una gara priva di sbavature e impreziosita da un rimbalzo offensivo, in mezzo ai giganti avversari, in un momento fondamentale a fine gara. SCRUPOLOSO.

MISSENTI: 6/7
Una buona prestazione per la guardia di Cavallermaggiore. Mostra un rendimento in crescendo e, oltre ad altri, realizza il canestro vittoria che mette il sigillo alla partita, fiondandosi in contropiede come una lepre in una prateria. Ritorno positivo ma, conoscendo il valore del nostro Alligatore, ancora margini di miglioramento da esprimere. INCORAGGIANTE.

SABENA: 7
Determinante come al solito, non concede un centimetro sotto canestro. Guerreggia e si fa spazio nel traffico, garantendo un prezioso contributo nella fase finale del match. Mette a referto un buono score di punti e si conferma una delle costanti note positive delle ultime gare. Ammirevole lo spirito combattivo con cui affronta ogni azione. CORAGGIOSO.

SCOTTA: 8,5
Se per metà gara rimane in sordina, compensa abbondantemente nella seconda metà. Autentico trascinatore dei Gators, mette a segno canestri difficili in momenti cruciali e dà un contributo fondamentale alla squadra. Basterebbe ciò a descrivere una prestazione maiuscola, ma il nostro play-guardia-ala-centro, scegliete voi, corona la performance con 21 rimbalzi, 4 stoppate e 3 assist, per un totale di 41 di valutazione. Impatto devastante sulla gara. MONUMENTALE.

ZUCCARELLI:7,5
Pronti via ed ecco subito la sfida Zuccarelli contro Grugliasco. Ruba infatti letteralmente la scena a tutti quanti e finalizza ogni azione dei Gators. Sono suoi i primi 6 punti della partita. È inoltre un fattore in difesa e a rimbalzo, dove fa sentire la sua fisicità e si rivela sempre di più una pedina inamovibile nella scacchiera a disposizione dei coach. Un’ottima performance e una certezza per i compagni. ENERGICO.

MONDINO-NASARI-BOTTA: 6/7
Stavolta non impeccabile la rotazione dei giocatori, alcuni apparsi fuori ritmo durante il loro impiego. Trovano comunque soluzioni vincenti e accorgimenti tattici efficaci, che permettono di portare a casa il referto rosa e di guardare dai vertici della classifica le prossime avversarie. SFUOCATI.

VILLOIS: 9
In attesa di rivederlo presto in campo, ottimo collaboratore in tribuna e opinionista competente dopo la gara. Una sorta di posticipo in cui si mette sotto la lente d’ingrandimento la partita per analizzare ogni dettaglio del match. Ha inoltre la pazienza di dare all’addetto stampa, a serata inoltrata, il quaderno appunti, puntualmente dimenticato in macchina dopo la cena. SOCIO.

TRIBUNA: 3
Probabilmente la più angusta finora. Un’autentica gabbia a fondo campo, dov’è possibile vedere sì e no un canestro e mezzo. La “prigione” è delimitata da barriere trasparenti e reti. Come se non bastasse, la temperatura è bassa, con infiltrazioni di aria fredda. RIVEDIBILE.

CAMPO: 8
Se la tribuna è da codice penale, di contro il parquet e l’intera struttura è stupefacente. Legno di ottimaottima fattura, linee ben definite. Inoltre un sistema di più campi paralelli, compresa una palestra interna, un reparto giochi per bambini e un bar dove organizzare feste. AVVENIERISTICO. (Dalmax... il campo ti/vi ha tratti in inganno... il parquet era finto... era solamente disegnato come fosse parquet...ma ti assicuro che non lo era affatto...almeno 2 voti in meno...)

TIFOSERIA GRUGLIASCO: 6/7
Un buon numero di tifosi presenti. Sostengono bene la squadra nei momenti topici e meritano un’ampia sufficienza per il lavoro svolto. Non si distinguono né impressionano per il tifo, ma di certo un pubblico consono all’occasione. ORDINARIA.

TIFOSERIA GATORS: 9
La differenza, come sempre, la fanno i tifosi di Cavallermaggiore. Mai esausti, incitano a più riprese i loro beniamini, rendendo la prigionia in tribuna affascinante per il calore mostrato ed emozionante per la passione nei confronti di questo sport. Stavolta più che mai sesto uomo in campo, visti i liberi sbagliati da Grugliasco a seguito dell’assordante tifo dei nostri. ECCEZIONALE.

VOTO SQUADRA: 7-
Dal punto di vista tattico qualcosa da rivedere, in particolare per quanto riguarda l’attacco, apparso troppo statico. Inoltre da gestire meglio alcuni tratti della partita, in cui predomina la fretta e la frenesia. Però va sottolineato il carattere e la maturità di questa squadra, che porta a casa una partita difficilissima e giocata punto a punto. Queste caratteristiche sono rare da trovare e non possono che presagire altri successi importanti. VIRTUOSA.

MIGLIOR AZIONE: Baruzzo, 2° quarto, 4° minuto
La miglior azione della partita, secondo la redazione, è griffata Baruzzo. Dopo aver battuto l’uomo, percorre l’intera linea di fondo in palleggio, quindi si eleva e va a tirare. Quando vede però la presenza insidiosa del centro avversario, cambia direzione in aria proteggendosi col ferro, per segnare dalla parte opposta in acrobazia. ANTIGRAVITA’.

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Marco Dalmasso