sabato 10 aprile 2021

mercoledì 7 aprile 2021

Condoglianze

La società B.C. Gators, con i dirigenti, lo staff ed i giocatori, porge le più sentite condoglianze a Jacopo "Jacky" Ghione, ex giocatore e grande amico dei Gators e alla sua famiglia, per la scomparsa del papà Andrea.

mercoledì 31 marzo 2021

lunedì 29 marzo 2021

QUALE ALLEGRIA?

 
Quale allegria? Il nostro lavoro è uno e uno soltanto: far divertire. Dobbiamo fare in modo che i ragazzi si divertano quando vengono in palestra con noi, che si divertano in partita e quando si perde, dato che perdere non diverte mai nessuno, dobbiamo fare in modo che quella sconfitta ci insegni qualcosa che ci permetta di divertirci di nuovo. Dobbiamo far divertire i tifosi, cercando di trasmettere passione per una squadra di provincia: quella passione che ti porta al palazzetto di venerdì sera, quella che ti fa spellare le mani per un canestro che pensavi impossibile, quella per cui ti sfotti con il collega o l'amica alla macchinetta del caffè, il giorno dopo la vittoria in un derby. Dobbiamo fare in modo che le famiglie, genitori, nonni, fratelli, sorelle, zie e cugini si divertano, perché è quel sorriso che ti dice che tuo figlio si divertirà di più giocando a basket, piuttosto che restando in casa. Solo che certi giorni far divertire diventa complicato. Succede quando hai una brutta giornata a casa, quando il mondo attorno parla una lingua che non conosci, quando si spegne la fiamma che ti porta tutti i giorni in palestra, perché non sai quando potrai tornare in palestra. E così, da un anno a questa parte, il nostro lavoro non è più far divertire.
Il nostro lavoro, da un anno a questa parte, è proteggere quella fiamma e non permettere a niente e a nessuno di spegnerla. Il nostro lavoro è fare in modo che ci si ricordi cosa vuol dire mettersi in fila, in attesa del proprio turno per svolgere un esercizio, che ci si ricordi dei lacci che quasi tagliano le dita quando ci si chiude le scarpe prima di una gara, che ci si ricordi cosa vuol dire stare insieme, sudare insieme, vincere o perdere, ma sempre insieme. È un lavoro complicato, perché ogni giorno che passa ci sono difficoltà in più, nuove regole che si aggiungono a quelle vecchie, fogli da compilare, temperature da prendere e nonostante tutto questo, spesso non basta per non fermare gli allenamenti: i contagi crescono, gli isolamenti sono all'ordine del giorno e il senso di impotenza si fa sempre più forte. Ci si guarda allo specchio e ci si chiede con quale allegria si può continuare a dire ai ragazzi e alle famiglie di tenere duro, se ti senti paralizzato e inerme di fronte a questa marea che avanza inesorabile?
Poi, d'improvviso, dalla cameretta senti un urlo, corri a vedere e trovi i tuoi figli che giocano un uno-contro-uno con il contenitore della carta. La femmina è veramente intelligente, legge bene la posizione della difesa, mentre il maschio è molto coordinato, forse un giorno sarà un bravo lungo, se prende l'altezza dalla famiglia di tua moglie. Senza che te ne accorga, ti ritrovi a sorridere appoggiato allo stipite della porta, forse senti pure gli occhi gonfiarsi di lacrime e la risposta alla domanda che ti facevi allo specchio è lì, che prova a giocare un post basso per far canestro nel contenitore della carta: con questa allegria domani tornerai a dire a tutti i ragazzi e le famiglie che non ti fermi, con questa allegria lavorerai ancora più dure di prima, per trovare una palestra in cui allenarsi, con questa allegria penserai a come far divertire le squadre in isolamento. Con questa allegria torni a pensare che le palestre riapriranno di nuovo e tu sarai lì, con la tua squadra, a far rimbalzare la palla sul parquet, perché quel ritmo ce l'avete nel sangue. Far divertire, tenere la fiamma accesa, cercare di districarci tra regole e protocolli non lo facciamo e non l'abbiamo mai fatto per noi allenatori, genitori, zie e nonni. L'abbiamo fatto sempre e solo per i ragazzi, perché a volte l'abbraccio di un compagno di squadra ti può salvare la vita. Con questa allegria andiamo avanti e non permetteremo a nessuno di fermarci.


mercoledì 24 marzo 2021

domenica 21 marzo 2021

U18 SILVER: GATORS – PANCALIERI 89 - 49

Parziali: 16-11, 17-14, 27-7, 29-17.

Gators: Barra 8, Catalano 4, Nicola S. 8, Borda 10, Nicola A. 2, Robasto 12, Introini 25, Davicco 11, Stima 7, Giordano 2. All. Nicola – Sanino.

Pancalieri: Belloni 11, Picco E. 7, Maresca, Casini 4, Picco V. 3, Truccone 2, Cavallera 6, Ruffa 7, Mois 5, Goia, Panaro 4. All. Ferrero.

Sabato 20 Marzo 2021 tornano finalmente in campo, dopo più di un anno, i giovani dell’U18 in una prima parte di campionato che li vede partecipare in un girone da 4 squadre (oltre agli avversari odierni ci saranno anche Alba e Mondovì). L’attesa è stata tanta, così come sono tante le differenze delle partite alle quali per il momento dobbiamo far buon viso a cattivo gioco: mascherine all’ingresso, liste COVID, niente spogliatoi e docce dopo la partita, niente pubblico a tifare. C’è però la diretta streaming e quindi chi vuole seguire i ragazzi lo può fare tifando da casa.
Pancalieri si presenta con una formazione molto giovane e patisce fin da subito la fisicità dei padroni di casa, soprattutto grazie a Davicco. E’ solo un attimo però: gli ospiti fan vedere di non essere venuti a subire e si rendono più volte imprendibili nelle penetrazioni dal centro. I Gators hanno le polveri un po’ bagnate da fuori e sprecano tanti palloni nelle aperture veloci per il contropiede. Si assiste così a 2 quarti di equilibrio (+8 interno all’intervallo).
Al rientro dalla pausa però i Gators ingranano la marcia più alta soprattutto in difesa e, prima Lollo Robasto con alcune galoppate in contropiede, poi Ale Introini (gran fiuto del canestro, il suo oggi) con bei movimenti sotto canestro, propiziano un break che dà un parziale di 27-7 nel solo terzo quarto e chiude il discorso. Nell’ultimo quarto i coach danno tanti minuti a chi ha avuto meno utilizzo finora (ricordiamo che questo gruppo è chiamato in causa in blocco anche nel campionato di serie D): esordio assoluto poi per Mattia Giordano, aggregatosi solo da qualche settimana al gruppo, ma che ha dimostrato grande voglia e coraggio.
Purtroppo si va subito in pausa per le vacanze pasquali e per qualche spostamento, per cui non si può dare continuità, ma il ghiaccio è stato rotto e ricominciare contava davvero tanto per tutti questi ragazzi.

Prossima partita: U18 SILVER – sabato 10 aprile, h. 16.30, ad Alba, vs Olimpo Basket Alba.

sabato 20 marzo 2021

mercoledì 17 marzo 2021

martedì 16 marzo 2021

lunedì 15 marzo 2021

La classifica dopo la seconda giornata della serie D



Lo scout della seconda di campionato della serie D



VM SERVICE GATORS - ASC SAVIGLIANO 83-69

Parziali: 23-18, 40-32, 63-55

VM SERVICE GATORS: Marengo 21, Lieto 9, Catalano 2, Nicola S. 4, Nicola A. 9, Fantini, Robasto 2, Nasari 23, Nicola V. 13, Introini, Davicco, Stima. All. Giorgianni

ASC SAVIGLIANO: Brero 2, Eandi 4, Giraudo 14, Giordano 5, Giannotto 8, Miretti 7, Toma n.e., Sabena, Ferrero 8, Abrate 14, Rosa 1, D’Amello 6. All. Fiorito

Il derby non è una partita come le altre e basta quell’odore, quella sensazione di vuoto allo stomaco prima della partita, per regalare alla città un piccolo flash di normalità.
Tempi strani, tempi difficili, tempi per spiriti forti: Savigliano questa domenica ha respirato una giornata di derby alle porte della zona rossa e i Gators hanno regalato ai loro tifosi l’ennesima gioia nella stracittadina.
Sono stati proprio i tre veterani, Valter Nicola, Marco Nasari e Nico Marengo, a guidare i giovani biancoverdi alla loro prima vittoria nel derby “dei grandi”; certi primi balli non si scordano facilmente.
Marco Nasari vede subito rosso e nel primo tempo di gara la metà campo offensiva è la sua zona di caccia: ben 23 punti alla sirena finale (conditi da 12 rimbalzi), in larga parte collezionati proprio nella prima metà, con una serie di tiri dalla distanza, che non lascia respiro alla difesa saviglianese. Catalano invece, in forte dubbio fino a sabato pomeriggio a causa di una distorsione procuratasi durante un allenamento in settimana, ha pagato la forte pressione portata dai biancorossi sugli esterni perdendo qualche pallone, ma è riuscito a rimanere in partita, giocando una partita concentrato sul risultato di squadra, più che sulla prestazione individuale. La stessa cosa la si può dire di Andrea Nicola, che ha trovato 9 punti ed è stato bravo a concentrare su di sè le attenzioni della coriacea difesa avversaria, subendo ben 8 falli.
Una bella prova di carattere quella dei giocatori guidati da Coach Giorgianni dalla panchina, che ha trovato anche un meraviglioso Marengo sotto le plance: limitato dai falli nei primi due quarti, è tornato dagli spogliatoi mettendo dentro tutto quello che gli passava per le mani e subendo ben 8 falli che lo hanno portato molte volte in lunetta. Metterà a referto anche lui 21 punti che sommati a quelli di Nasari ne fanno un tandem mortifero per i saviglianesi, che si trovano con la coperta corta.
Quando i cugini biancorossi sembrano riuscire a trovare la soluzione al rebus Nasari-Marengo, Valter Nicola, uno splendido 49enne in uscita dalla panchina, sale in cattedra e ricorda a tutti chi è il padrone della festa: 13 punti con un clinic di tiro dalla media distanza per tutti i presenti, che si stropicciano gli occhi pensando a questo incredibile giocatore, in campo ormai da 3 generazioni.
Si è parlato dei singoli, ma sono stati i Gators a portarsi a casa il risultato di 83-69 e soprattutto la seconda vittoria in campionato: in questo senso Lieto rappresenta lo spirito di questo gruppo, capace di portare equilibrio quando necessario e controllare il ritmo partita.
Coach Giorgianni, presentando questo gruppo ai tifosi, aveva anticipato che ci sarebbero stati alti e bassi in questa stagione, e ora invita alla calma, ricordando quanto sia difficile questo campionato, non solo per il poco tempo a disposizione della preparazione atletica, ma anche dal punto di vista psicologico. Certo è che se i venerabili maestri Gators continueranno a proteggere così le spalle dei più giovani, Giorgianni e tutti i Gators possono sorridere, pensando a quanto sia bella la domenica in cui vinci il derby.

Prossimo incontro: venerdì 19 Marzo 2021 ore 21:15 VM SERVICE GATORS - Mondovì (Palazzetto dello Sport - Via Giolitti 9 - Savigliano (CN)).

domenica 14 marzo 2021

mercoledì 10 marzo 2021

martedì 9 marzo 2021

domenica 7 marzo 2021

CARMAGNOLA - VM SERVICE GATORS 55-63

Parziali: 10-14; 27-28; 33-44.

ABC CARMAGNOLA: Poggio 12, Deglinnocenti 1, Paschetta 2, Mammola 13, Masola 8, Ingaramo n.e., Magelli 2, Porello 10, Milanesio, Bertorello n.e., Sipala 7. All. Gili

VM SERVICE Gators: Marengo 18, Lieto 4, Catalano 1, Nicola S. 12, Borda n.e., Nicola A. 2, Robasto 10, Nasari 14, Nicola V.2, Introini n.e., Davicco, Stima. All. Giorgianni

Sono passati dodici mesi dall’ultima volta in cui si è giocato a basket sul parquet di un palazzetto. Quest’anno sono successe tante cose, la pandemia, le nuove regole da imparare per cercare di recuperare la parvenza di una vita normale, abbiamo imparato termini medici che non conoscevamo e che nessuno avrebbe voluto imparare, almeno non così. Ce le ricordiamo tutte, quello che ci stavamo dimenticando è la sensazione che profuma il giorno prima della partita, il peso sulla spalla della sacca da allenamento, l’odore delle suole sulle dita.
Venerdì sera però si è accesa la luce di una piccola candela e come quando si accende un piccolo lume in una stanza buia, non riusciamo a scorgere tutto, ma cominciamo a distinguere i profili, le forme delle cose appena toccate da quella piccola luce. Il respiro si fa più calmo e profondo e ci si sente di nuovo in un luogo conosciuto, di nuovo a casa.
Ecco perché l’esordio del campionato di Serie D è stato tanto importante, ecco perché la partita tra ABC Carmagnola e BC Gators è stata qualcosa più di una semplice gara: è tornato il riscaldamento, il suono della sirena prima della partita, sono tornati i riconoscimenti con gli arbitri ed è certo, sono tornati i sorrisi sudati dei compagni di squadra.
I Gators sono scesi in campo (dopo la nuova routine del tampone) con un roster a forte trazione “generazione Z”, con tanti ragazzi nati dopo il millenium bug, provenienti dal proprio settore giovanile, un vivaio iniziato a essere coltivato poco più di dieci anni fa e che Coach Giorgianni si augura inizi a portare i frutti già intravisti nella partita di ieri sera.
Sì, perché i biancoverdi hanno azzannato la partita, mettendosi avanti di 8 lunghezze grazie all’ottimo inizio di Nico Marengo, anche grazie a una buona difesa e alle polveri bagnate di Carmagnola. Gli avversari però, tolta la ruggine dalle meccaniche di tiro, hanno cominciato a ricucire lo svantaggio chiudendo il primo quarto dietro di un punto e andando all’intervallo con un solo punto di ritardo. Nessuna delle due squadre è riuscita a portare l’inerzia dalla sua parte per quasi tutto il terzo quarto, fin quando Marco Nasari non ha deciso che era il momento di fare l’allungo decisivo, facendo piovere triple come grandine sulla difesa carmagnolese, coadiuvato da una pesantissima bomba dall’angolo di Lieto. Per tutto l’ultimo quarto la partita è stata saldamente negli artigli degli alligatori, con il sempreverde Valter Nicola che, in staffetta con Marengo per tutta la partita, hanno controllato l’area colorata come un fortino assaltato dagli indiani.
Oltre al risultato, una vittoria larga e sempre in controllo per l’esordio di Coach Giorgianni sulla panchina della Serie D, le dolci note in casa Gators sono arrivate dalle ottime prestazioni di Lorenzo Robasto, sempre pericoloso in attacco con 10 punti a referto, e soprattutto Stefano Nicola, che ha giocato una bellissima partita condita da una prestazione da doppia cifra, con 12 punti molto pesanti.
La cantera si è fatta trovare pronta alla prima chiamata con i “grandi”, ma ora arriva subito la sfida più attesa e sentita: il derby con Savigliano, già domenica 14/03. Il basket è tornato per davvero!

Prossimo incontro: domenica 14 Marzo 2021 ore 18:30 VM SERVICE GATORS - ASC Savigliano (Palazzetto dello Sport - Via Giolitti 9 - Savigliano (CN)).

 

venerdì 5 marzo 2021

CARMAGNOLA - GATORS - LIVE


mercoledì 3 marzo 2021

martedì 2 marzo 2021

La cantera biancoverde e la Serie D

CON CANTERA Y AFICION

Il motto della Cantera (letteralmente il vivaio) della Real Sociedad è "Con cantera y afición, no hace falta importación", traducibile in "Con il vivaio e la tifoseria, non c'è bisogno di importazione". Un testamento, una frase che indica la strada per il modo di lavorare della squadra spagnola.

Anche nel basket italiano, a livello locale e nazionale, si sente spesso parlare del valore dei giovani, di quanto sia importante costruire una Prima Squadra fatta soltanto di giocatori provenienti dal proprio settore giovanile. Tra il dire e il fare, però, c'è spesso la realtà di mezzo, che impone risultati e aspettative, che impediscono di fare quel salto e lasciare la Prima Squadra nelle mani dei propri giovani.

Ci sono anche casi che vanno in direzione completamente opposta, squadre che fanno del proprio settore giovanile un fiore all'occhiello e calcolano il rischio di mettere la propria punta di diamante, la Prima Squadra, nelle mani di giocatori giovani e ancora poco esperti: è il caso della Stella Azzurra di Roma, un modello per tutte le società italiane e naturalmente anche per la nostra.

I Gators, per questa stagione "accorciata" (ma solo nel calendario e non nel numero di gare), hanno deciso, in accordo con Coach Giorgianni, di fare questo balzo coraggioso e di far esordire in Serie D una squadra composta per 11/14 da giocatori provenienti delle proprie giovanili, affiancandoli agli esperti Valter Nicola, che a 48 anni ha deciso di aiutare questi ragazzi facendo da veterano, Marco Nasari e Alessandro Lieto, di ritorno in bianco-verde dopo l'esperienza ai Carmagnola Dolphins.

L'età media di questo gruppo è di soli 22 anni considerando, oltre a quelle già citate di Valter Nicola, le 38 primavere di Nasari e Lieto e le 27 di Marengo: ben 10 giocatori, infatti, sono sotto i 18 anni.

"Non è un salto nel vuoto, ma un rischio calcolato, se così vogliamo chiamarlo." Ci dice Gigi Toselli, il responsabile della Cantera bianco-verde. "È importante cominciare a vedere se i semi che abbiamo piantato in questi anni ci porteranno frutto: la similitudine con il mondo vegetale è calzante, perché bisognerà ricordarsi di avere con questi ragazzi la stessa pazienza che si ha con le piante. Sono giovani, alla prima esperienza tra i grandi e sicuramente ci saranno alti e bassi, come ha già detto Coach Giorgianni alla presentazione del campionato.

Siamo convinti che questa sia la stagione giusta per affidare la Serie D ai nostri ragazzi delle giovanili e allo stesso modo sono sicuro che i nostri tifosi apprezzeranno la scelta che abbiamo fatto e sosterranno questo gruppo".

Con Cantera Y Aficion dicono alla Real Sociedad, e anche se le partite sono ancora interdette al pubblico, la società sta lavorando per permettere a tutti i tifosi di seguire le partite casalinghe dei Gators e far sentire il proprio sostegno attraverso i social ai propri ragazzi.

A questo punto non resta che aspettare venerdì, con l'esordio casalingo dei Gators, in attesa che lo zoccolo duro rientri a dar man forte ai giovani alligatori!

No hace falta importación!

mercoledì 24 febbraio 2021

domenica 21 febbraio 2021

Ripartiamo!

In queste ultime settimane la nostra presenza sui social è diminuita per concentrare tutti gli sforzi sulla ripartenza degli allenamenti e dei campionati, come ben sanno i nostri ragazzi e ragazzi e le loro famiglie.
A Gennaio infatti, ci siamo incontrati virtualmente con tutte le giovanili Gators, per illustrare il protocollo della ripresa degli allenamenti: tante le nuove regole imposte dalla Federazione Italiana Pallacanestro per poter permettere a tutti di ritornare in palestra nel modo più sicuro possibile.
Mettere in moto una macchina da più di 500 iscritti, tra giovanili e minibasket, non è semplice e di sicuro non è immediato, ma va dato atto a Gigi e a tutto lo Staff tecnico di aver saputo recepire i cambiamenti molto velocemente e di aver permesso a tutti i ragazzi di tornare in palestra fin da subito, senza sprecare nemmeno un giorno.
“Erano mesi che aspettavamo di riaprire le porte, ci è sembrato il minimo velocizzare il più possibile le operazioni per ripartire. I ragazzi ne hanno bisogno”.
Dietro a queste poche parole di Gigi si nasconde oltre una settimana di inteso lavoro, prima per comprendere a pieno le nuove disposizioni della FIP e dopo per coordinare i vari allenatori e i vari gruppi nell’operazione obbligatoria di tamponamento prima dell’inizio dell’attività.
“Dopo la ripresa degli allenamenti sinceramente pensavamo che il peggio fosse passato, ma non avevamo fatto i conti con il protocollo per i campionati”, dice sempre Gigi.
La scorsa settimana, infatti, la Federazione ha pubblicato il suo protocollo sanitario per la ripresa dei campionati e ha chiesto a tutte le società di iscriversi non oltre lunedì appena passato: “Recepire un protocollo nuovo non è mai immediato. Ci vuole tempo per studiarlo e per capire come metterlo in pratica nel modo meno pesante per le famiglie. Questa urgenza, dettata da scadenze organizzative comprensibili da parte della FIP, è stata peso non indifferente, proprio perché cerchiamo sempre di trovare il modo meno pesante per tutti di convivere con le nuove disposizioni.
È stata una settimana molto intesa, ma sono orgoglioso di poter dire che siamo tra le società che iscriveranno più squadre ai campionati giovanili”.
Un dato non da poco, ma soprattutto per nulla scontato: le nuove regole della Federazione per la partecipazione ai campionati, infatti, impongono ad ogni atleta di eseguire un tampone ogni due settimane e di organizzare in modo molto diverso le trasferte e le partite in generale. Uno sforzo non indifferente per tutti, ma che tutti, genitori, allenatori e ragazzi, si sono detti pronti ad affrontare, pur di tornare il prima possibile alla normalità di una partita di basket.
A nome di tutta la società vogliamo ringraziare famiglie e tifosi per la disponibilità che hanno dimostrato in queste ultime settimane, senza far mai mancare il sostegno e un pensiero positivo: ogni sforzo che ognuno in società ha fatto, per tornare in campo il prima possibile, è stato ampiamente ripagato dalla vostra risposta sempre positiva e mai polemica.
Finalmente torniamo in campo e lo facciamo da squadra, per davvero. 


mercoledì 17 febbraio 2021

mercoledì 10 febbraio 2021

mercoledì 3 febbraio 2021

giovedì 28 gennaio 2021

L'intervista con Dario Vismara!

Ieri, mercoledì 27 gennaio, abbiamo ospitato sul nostro profilo instagram (instagram.com/gatorsbasket) la chicchierata in diretta tra il nostro responsabile della comunicazione, Lollo Baravalle, e Dario Vismara, telecronista NBA per Sky e Caporedattore basket de L'Ultimo Uomo. 

Vismara ha parlato non solo di LeBron James, soggetto principale dell'ora di diretta, ma anche in generale della NBA e di cosa ci possiamo aspettare da questa nuova stagione.

Ecco l'intervista completa.


mercoledì 27 gennaio 2021

martedì 26 gennaio 2021

Dario Vismara di Sky Sport in diretta sulla pagina Instagram dei Gators!


Domani sera, mercoledì 27/01/2021, alle 20:30, in diretta sul nostro profilo Instagram gatorsbasket, il telecronista NBA di Sky Sport e Caporedattore basket de L’Ultimo Uomo, Dario Vismara ci spiegherà meglio la figura di LeBron James a 360°, dai risultati sportivi, ai successi imprenditoriali e l’impegno sociale. 

Una bella occasione per approfondire la conoscenza di uno dei più grandi giocatori di sempre, direttamente dalle parole del massimo esperto italiano in materia. 

La diretta è aperta a tutti, basterà collegarsi con un account Instagram alle 20:30 su gatorsbasket.


sabato 23 gennaio 2021

Il servizio del TG3 sulle attività dei Gators in questi mesi di lockdown!

Questa settimana il TG3 ha voluto fare una chiacchierata con noi, in quanto “società con oltre 500 tesserati dai 4 anni in su”, e capire come una realtà provinciale come la nostra vive la stretta sulle attività sportive, imposta dai vari DPCM. 

A raccontare il nostro punto di vista e la nostra esperienza di questi ultimi mesi sono stati il Presidente Nasari, che ha analizzato il lato finanziario, il Responsabile del Settore Giovanile Gigi Toselli, il quale ha provato a mostrare il futuro della nostra funzione e il Responsabile Minibasket Marco Nasari, che ha parlato dei rapporti con i più piccoli e le famiglie. 

Ecco le dichiarazioni complete:

Presidente Francesco Nasari

Non sappiamo quando potremo ripartire, ma la crisi del movimento basket in Italia parte da molto prima di questo stop causato da Covid, che invece può e deve trasformarsi nell’occasione per ripensare al modello delle nostre società sportive, se vogliamo che alla ripresa, il basket italiano risorga e risplenda. Bisogna investire e rinnovarsi: grazie alla conferma della stragrande maggioranza degli sponsor, che ringrazio per continuare a credere in questo progetto, quest’anno abbiamo investito molto sull’ingresso di una nuova figura in dirigenza, con la precisa intenzione di migliorare la nostra comunicazione e il marketing. Non mi nascondo, essere fermi è dura, quest’anno con la crisi economica che c’è stata, alcuni sponsor ci hanno abbandonato e dal punto di vista delle quote associative sicuramente c’è stato un crollo vertiginoso, anche perché noi come società abbiamo restituito la parte eccedente a chi l’aveva già versata. Speriamo di poter recuperare con i Camp estivi che l’anno scorso hanno coinvolto più di 250 bambini. Abbiamo molte novità in programma per l’estate e confidiamo di poterle presentare tutte così come le abbiamo pensate. 

Responsabile settore giovanile Gigi Toselli

Come allenatori e più in generale come società sportive, dobbiamo pensare alla nostra funzione adesso e nei mesi futuri. Principalmente la nostra attività, quando riapriremo, sarà sociale, perché i ragazzi sono stati lontani dai loro amici e dai loro compagni e si è persa tutta la parte di squadra, tutta la parte sociale. In un periodo delicato come l’adolescenza non possiamo pensare che questo non abbia delle serie ripercussioni sulla loro crescita e formazione. 

Noi come Gators abbiamo cercato di andare oltre gli allenamenti su Zoom, proponendo una competizione virtuale, la Royal Rumble, per far competere l’una contro l’altra tutte le squadre del nostro settore giovanile, con l’obiettivo di recuperare, per quanto possibile, il concetto di squadra e di gruppo che in questi mesi sono andati inevitabilmente persi. 

Responsabile Minibasket Marco Nasari

Da responsabile del minibasket il mio ruolo non è soltanto quello di occuparmi dei bambini, ma anche di coinvolgere le famiglie nel nostro progetto e nella nostra idea di sport. Proprio le famiglie mi chiedono spesso quando si ricomincerà, ma non dipende da noi. Cerchiamo di fare in modo che tutti i nostri ragazzi tengano duro, cerchiamo di essere presenti in tutti i modi per mantenere un rapporto coi ragazzi e mantenere viva la speranza, perché tanto si tornerà a giocare e bisognerà essere pronti e preparati. Bisogna tenersi in forma, con meno videogiochi e più attività all’aria aperta. Durante questi mesi di inattività il contatto con loro è stato costante e le iniziative che abbiamo proposto hanno sempre coinvolto non solo i bimbi, ma anche i loro genitori. Tra video, semplici esercizi da fare con il papà e la mamma, questo è sempre stato il nostro obiettivo: pensare anche alle famiglie. 

Ecco il servizio andato in onda al TG3 dello scorso giovedì 21 gennaio. 


lunedì 11 gennaio 2021

Il Presidente Nasari vince la borsa di studio per Dirigenti!

Il Presidente dei B.C. Gators, Francesco Nasari, è il vincitore della Borsa di Studio per dirigenti, assegnata dal Consiglio Direttivo del CR Piemonte della FIP, grazie alla quale parteciperà al corso di aggiornamento e formazione professionale per dirigenti sportivi.
Un bel riconoscimento per il dirigente saviglianese, che vede ripagati l'impegno e la dedizione profusi nella gestione della nostra società sportiva. Con la sua visione Nasari ha saputo portare i Gators nel gotha della pallacanestro giovanile della provincia di Cuneo, registrando anno dopo anno una crescita costante e inarrestabile nel numero di iscritti, nei risultati sportivi e nelle iniziative collaterali alla stagione sportiva.
"Io sono solo un nome, ma questa borsa di studio è un riconoscimento per tutta la dirigenza e lo staff tecnico Gators: siamo una squadra che condivide idee e passioni e il nostro più grande successo è aver creato un gruppo mai sazio, che pensa sempre a qual è il prossimo obiettivo, il prossimo traguardo da raggiungere.
A livello personale questo corso sarà un'occasione di crescita professionale importante. Come dirigenti di squadre amatoriali siamo spesso autodidatti, costretti a imparare dalla nostra esperienza, accumulata anno dopo anno: un corso di formazione e aggiornamento simile, invece, è il segno che il nostro Comitato vuole investire anche su chi ha il compito di guidare una società. Credo sia un passo molto importante per tutto il movimento cestistico italiano."
Una borsa di studio che arriva in un territorio, quello saviglianese e più in generale cuneese, zeppo di realtà cestistiche storiche, ma i Gators possono sorridere visto che il loro condottiero non ha alcuna intenzione di sentirsi arrivato.