Parziali: 18-13, 5-20, 19-14,12-21.Gators: Rimonda 24, Mereu 13, Milanesio 6, Brunetti 5, Tiwana 4, Culasso 2, Montagnana, Ambrogio, Ferrua , Airaudo. All. Colonna- ToselliVictoria Torino: Okadoh 28, Beshiri 15, Ben Chiekh 10, Osolase 9, Cretu 3, Keshi 2, Lops 1, Rimini , Gamboa , Bentaja , Sette , Sabatino.Al palazzetto di Savigliano si è disputata una gara avvincente che ha visto i Gators affrontare il Victoria Torino. Una partita intensa e combattuta, caratterizzata da grande fisicità e da continui cambi di ritmo, che ha premiato gli ospiti nel punteggio finale ma ha messo in luce lo spirito e la determinazione dei ragazzi di casa.L’inizio di gara è stato positivo per i Gators, capaci nel primo quarto di partire con buon ritmo e buone scelte, riuscendo a portarsi leggermente avanti. Con il passare dei minuti, però, è emersa la fisicità del Victoria Torino, che ha iniziato a farsi sentire sotto canestro e nei contatti, riuscendo gradualmente a riagganciare i padroni di casa rimanendo sotto di un punto.Nel secondo quarto gli ospiti sono riusciti ad allungare il loro vantaggio grazie a buone individualità e a una presenza fisica importante. I Gators, dal canto loro, non hanno mai smesso di lottare: ogni pallone è stato contenduto con grande grinta e sacrificio, anche se il divario fisico ha reso difficile contenere l’avanzata degli avversari. Nonostante questo, i ragazzi di Savigliano hanno mostrato carattere e voglia di restare in partita.Dopo l’intervallo il ritmo cambia: i Gators rientrano dagli spogliatoi con un’energia diversa, alzano l’intensità difensiva e trovano maggiore continuità in attacco, riuscendo a ridurre progressivamente lo svantaggio fino a portarsi a -4, riaprendo completamente la gara. Nell’ultimo quarto, però, alcune distrazioni e qualche errore superficiale permettono al Victoria Torino di ritrovare fiducia e allungare nuovamente, fino a chiudere l’incontro con dodici punti di vantaggio.Una sconfitta che lascia comunque segnali positivi per i Gators, protagonisti di una prova generosa e mai arrendevole, contro un avversario solido e fisico. Una partita che rappresenta un’importante esperienza di crescita per un gruppo che ha dimostrato di saper lottare e reagire anche nei momenti più difficili.
lunedì, 01 gennaio 0001