Parziali: 26-6, 19-10, 18-2, 19-12
ALPICAR: Mahboubi, Droussi 2, Cuellar 3, Accastelli 6, Perlo 2, Abello 10, Calcagno 4, Serafini, Genta 3. All. Nicola V.
ACAJA: Paoletti, Proietti, Castellino, Mattiauda, Origlia, Giordano, Gamberti, Bandini, Re, Meia, Parodi. All. Origlia.
Centallo, 28 marzo 2026.
Si apre con la sfida più impegnativa il cammino nei play-off per l’Alpicar Gators West Coast, chiamati a incrociare le armi sul parquet della capolista Acaja Centallo. Il tabellino finale di 82-30 premia la corazzata di casa, ma non rende giustizia al cuore e alla determinazione messi in campo dai giovani alligatori, arrivati all'appuntamento in condizioni d'emergenza.
Con una formazione ridotta a soli 9 effettivi a causa di una sfortunata combinazione tra malanni stagionali e impegni di catechismo, i ragazzi di coach Nicola V. si sono trovati ad affrontare la prima della classe partendo dall'ottavo posto in griglia. Un mismatch fisico e numerico che si è fatto sentire fin dalle prime battute (26-6 nel primo quarto), ma che non ha scalfito il morale del gruppo.
La nota più lieta della serata è arrivata dalla linea dei tre punti. Nonostante la pressione difensiva di Centallo, i Gators hanno vissuto una vera e propria "serata di grazia" nel tiro da fuori, trovando il fondo della retina con continuità e precisione. Molte le "bombe" che hanno infiammato la panchina ospite: Abello e Accastelli si sono dimostrati cecchini implacabili con due triple a testa, seguiti a ruota da Genta che ha centrato un tiro dalla lunga distanza di pregevole fattura.
Dopo un secondo quarto giocato con grande intensità (19-10), la stanchezza dovuta alle rotazioni cortissime è emersa prepotentemente nel terzo periodo. Tuttavia, nell'ultima frazione, i Gators hanno saputo reagire con orgoglio, chiudendo il match a testa alta e dimostrando che, nonostante il divario tecnico, la voglia di lottare su ogni pallone non è mai venuta meno.
lunedì, 01 gennaio 0001