Domenica 1 novembre è finalmente iniziata la stagione sportiva per la formazione Aquilotti di Racconigi targata Gators, impegnata nel primo concentramento di campionato sul campo di Boves. Per il gruppo guidato da coach Marco Nasari – composto da giovanissimi atleti delle annate 2016 e 2017 – si trattava di un vero e proprio debutto assoluto, un battesimo della palla a spicchi affrontato con una comprensibile dose di emozione.
Ricordiamo che il regolamento della categoria Aquilotti prevede lo svolgimento di 6 tempi da 6 minuti ciascuno: al termine di ogni mini-quarto, la squadra che ha segnato più punti si aggiudica 3 punti in classifica, quella che perde ne riceve 1, mentre in caso di parità il punteggio viene diviso (2 punti a testa).
La prima sfida della giornata ha visto i biancoverdi opposti ai padroni di casa di Cuneo. L’avvio è stato caratterizzato da un po' di timidezza e dalla classica agitazione da debutto, ma i piccoli Gators hanno rotto il ghiaccio rapidamente. Il campo ha visto trionfare Cuneo con il punteggio finale di 14 a 8 (calcolato sulla somma dei punti dei singoli quarti), ma i ragazzi di Racconigi hanno dimostrato un carattere esemplare, lottando su ogni pallone e senza mollare mai fino alla sirena finale.
Nel secondo match di giornata, la stanchezza accumulata nella prima partita si è fatta sentire. Contro i rivali dell'Abet Bra, i Gators hanno pagato dazio a livello di energie fisiche e mentali, subendo una sconfitta per 17 a 7. Nonostante il passivo e qualche errore di troppo dettato dalla stanchezza, l'impegno e la voglia di giocare non sono mai venuti meno.
A fine concentramento, l'istruttore Marco Nasari traccia un bilancio assolutamente positivo di questa prima uscita ufficiale: "C'è stato tantissimo entusiasmo in campo e fuori, e i ragazzi si sono divertiti molto: questo rimane in assoluto l'aspetto più importante di queste giornate. Essendo l'esordio per molti di loro, l'agitazione ha giocato un brutto scherzo. Durante le prossime lezioni in palestra lavoreremo sicuramente per aumentare l'attenzione in campo, così da evitare quegli errori banali che oggi sono stati dettati proprio dall'emozione del debutto. Siamo pronti a tornare a lavorare con il sorriso.”
lunedì, 01 gennaio 0001