Domenica 1 novembre, il parquet di Boves ha sorriso alla formazione Aquilotti Gators Savigliano, protagonista di una giornata d'alta intensità agonistica nel concentramento che l'ha vista opposta ai padroni di casa di Cuneo e all'Abet Bra. A differenza dei compagni di Racconigi, per i saviglianesi non si trattava del debutto assoluto, avendo già rotto il ghiaccio la scorsa settimana; tuttavia, la giornata ha regalato grandissime emozioni a un paio di elementi del gruppo che hanno bagnato il loro esordio assoluto in un campionato minibasket.
Il regolamento della categoria prevede sfide appassionanti 4 contro 4 spalmate su 6 tempi da 6 minuti ciascuno. La rotazione è ferrea e garantisce massimo fair play: tutti i 12 bambini convocati giocano obbligatoriamente 2 tempi a testa. Al termine di ogni frazione viene assegnato il punteggio: 3 punti a chi vince il parziale, 1 a chi perde e 2 a testa in caso di pareggio.
La prima sfida ha messo di fronte i biancoverdi ai padroni di casa del Cuneo. Forti dell'esperienza della settimana passata, i Gators sono scesi in campo concentrati e determinati. Nonostante la resistenza dei locali, i saviglianesi sono riusciti a imporre il proprio ritmo e a conquistare la vittoria con il punteggio finale di 15 a 9, mostrando ottime trame di gioco e un forte spirito di squadra.
La seconda partita è stata un vero e proprio monologo targato Gators. Contro l'Abet Bra, i ragazzi hanno sfoderato una prestazione perentoria, riuscendo nella straordinaria impresa di conquistare tutti e sei i tempi di gioco. Il tabellone finale ha recitato un netto 18 a 6 che certifica la crescita tecnica e l'ottima tenuta atletica di tutto il collettivo.
L'istruttore si gode il doppio successo, ma tiene i piedi per terra in vista del lavoro in palestra:
"Sono molto soddisfatto della prestazione complessiva e di come i ragazzi si sono comportati in campo. Rispetto alla scorsa settimana si sono visti netti passi in avanti. Tuttavia, c'è ancora da lavorare: in settimana dovremo limare alcuni attimi di completa disattenzione che a volte ci portano a commettere errori molto banali. Inoltre, lavoreremo per avere una maggiore precisione sotto canestro, insistendo sull'uso del tabellone. Spesso facciamo tutto benissimo in transizione e nella costruzione dell'azione, ma poi sbagliamo l'appoggio più semplice da sotto. Continuiamo così, la strada è quella giusta!"
lunedì, 01 gennaio 0001