L’avvio è da manuale. Nei primi due quarti le Gators mettono subito le cose in chiaro: pressione difensiva asfissiante, grande attenzione su ogni possesso e ritmo alto che manda in confusione le padrone di casa. Davanti, il canestro sembra enorme per Spertino, autentica mattatrice con 23 punti, ben supportata da Tuninetti, solida e concreta con 14 punti a referto.
Dopo l’intervallo lungo arriva l’unico vero passaggio a vuoto della gara. Nel terzo quarto Chieri prova a rientrare approfittando di un calo di intensità delle Lady Gators e si aggiudica la frazione 18-12, riaccendendo per un attimo la partita. A complicare il momento, anche il lieve infortunio al naso del capitano Rolfo, costretta a restare in panchina per il resto dell’incontro dopo una botta fortuita.
Ma è solo un attimo. Nell’ultimo quarto le Lady Gators tornano a fare quello che sanno fare meglio: controllare il gioco. I contropiedi ben orchestrati da Torello, lucida e generosa, ridanno fluidità all’attacco, mentre in difesa sale in cattedra la grinta di Racca e Gianoglio, fondamentali nel recuperare rimbalzi e palloni pesantissimi. Il divario si riallarga progressivamente fino al +20 finale, che racconta bene l’andamento complessivo del match.
Nota più che positiva anche dalla panchina: tutte le giocatrici chiamate in causa rispondono presente, portando energia, intensità e minuti di qualità.
Una vittoria convincente, costruita con difesa, squadra e carattere. Le Lady Gators continuano a crescere… e a far rumore anche lontano da casa.
lunedì, 01 gennaio 0001