Parziali: 9-8, 17-14, 11-13, 8-8
ALPICAR: Speranza, Fattore, Meirone 6, Ouedraogo 5, Gozzi 20, Droussi 4, Calcagno 2, Kolndrekaj, Cuellar, Abello, Discaro 4, Accastelli 2. All. Nicola V.
ABET: Ronco, Lenta, Batignani, Messa, Peretti, Morra, Mascarello, Tessiore, Moscariello, Sevega, Silvestro, Mulassano. All. Briganti.
Bra, 14 febbario 2026. In una fredda e piovosa domenica di San Valentino, sul campo di Bra, i giovani Gators West Coast griffati AlpiCar hanno regalato emozioni vere in una sfida Under 13 CSI al cardiopalma contro l’ABET Basket Bra.
Il punteggio finale recita 45-43 per l’ABET, una sconfitta che brucia ma che racconta solo una parte di una partita straordinaria, giocata sempre punto a punto, con sorpassi e controsorpassi che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
I Gators entrano in campo con energia e coraggio, senza lasciarsi intimidire dall’atmosfera e dal tifo di casa. La gara è intensa, combattuta su ogni pallone, con difese aggressive e rapide transizioni. Ed è proprio in questo contesto che brillano le individualità, al servizio però di un collettivo che cresce di settimana in settimana.
Strepitosa la prestazione di Gozzi, autentico trascinatore con 20 punti a referto: canestri pesanti, personalità e leadership nei momenti chiave. Al suo fianco, Meirone e Accastelli si dimostrano micidiali in contropiede, trasformando recuperi difensivi in punti preziosi che tengono i Gators incollati agli avversari.
Fondamentale anche il lavoro silenzioso ma decisivo di Ouedraogo, autore di ottimi assist che mandano a bersaglio i compagni, e di Droussi, padrone dell’area sotto i tabelloni con rimbalzi che valgono oro.
Il finale è da film. A tempo praticamente scaduto, con i Gators sotto di due lunghezze, Kolndrekaj va in lunetta per i due tiri liberi che potrebbero mandare la partita ai supplementari. Il silenzio cala in palestra. La tensione è altissima. Purtroppo i due tentativi non vanno a segno e la sirena spegne le speranze di overtime, fissando il risultato sul 45-43 per i padroni di casa.
C’è sconforto tra le fila dei giovani Gators, ed è normale che sia così. Quando arrivi a un passo dall’impresa, la delusione si fa sentire. Ma questa volta il primo foglio rosa non è arrivato davvero per un soffio. E soprattutto, i ragazzi escono dal campo a testa altissima, consapevoli di aver giocato una partita di grande cuore, qualità e carattere.
La strada è quella giusta. Se continueranno a lottare così, con questa intensità e questo spirito di squadra, il primo referto rosa è solo questione di tempo. E quando arriverà, sarà meritatissimo.
lunedì, 01 gennaio 0001